Capena, bambina di 3 anni muore per meningite il giorno di Natale

Mercoledì 27 Dicembre 2017 di Morena Izzo
Una bambina di tre anni e mezzo L. L. è morta il giorno di Natale per un sospetto caso di meningite. La piccola, che viveva a Capena, dove frequentava la scuola materna privata La Farfalla ed era iscritta ad un corso di danza in una palestra di Monterotondo, è stata ricoverata sabato scorso all'ospedale Sant'Andrea, da qui è stata poi trasferita al Policlinico Gemelli, dove è arrivata in condizioni terminali. A nulla sono valse le cure prestate dai medici della terapia intensiva pediatrica. Si tratterebbe di una meningite da pneumococco, ma la conferma definitiva arriverà solo dopo l'autopsia e all'esito dell'esame da parte dell'Istituto Superiore della Sanità, a cui è stato inviato un campione biologico.
Il caso, segnalato alle autorità sanitarie, ha subito messo in allarme i genitori dei bambini dell'asilo nido e materna di Capena frequentato dalla piccola, ma anche quelli della palestra di Monterotondo a cui era iscritta la bimba. Il servizio di igiene del distretto 4 della Asl Roma F, competente per il Comune di Capena in cui risiedeva la bambina, ha predisposto la profilassi antibiotica per gli alunni della materna, i familiari e le altre persone che hanno avuto contatti con lei.

L'azienda sanitaria del distretto Roma 5 a cui afferisce Monterotondo, invece, non ha ritenuto opportuno avviare la profilassi per i bambini iscritti allo stesso corso di danza di L.L.. La Asl di Tivoli, competente sul territorio, ha contattato le persone interessate per informarle e tranquillizzarle in merito ad una eventuale profilassi, che al momento non sarebbe necessaria, mentre ha predisposto la sorveglianza attiva su eventuali sintomi. La bimba aveva avuto l'ultima lezione di danza il 21 dicembre e sarebbero dunque già decorsi i tempi di incubazione della malattia che sono di norma da 1 a 4 giorni. E soprattutto non vi è ancora la certezza, così come ribadiscono sia dal Policlinico Gemelli, che dai distretti sanitari competenti per territorio, che la piccola sia morta a causa di una meningite.

«Non è il caso di creare allarmismo», ribadiscono le autorità sanitarie e gli organi competenti, che invitano ad attendere l'esito dell'esame da parte dell'istituto superiore della sanità a cui è stato inviato un campione biologico. Qualora, inoltre, dovesse essere confermata l'ipotesi della meningite da pneumococco, si tratterebbe comunque di un tipo di meningite che non dà origine a focolai epidemici e dunque non necessita di interventi di profilassi antibiotica per le persone che sono venute a contatto con la persona colpita dalla malattia. Seppure tale profilassi sarebbe stata ugualmente consigliata dal Policlinico Gemelli, dove la piccola è venuta a mancare. Il sindaco di Capena, Roberto Barbetti, si è recato in visita all'asilo nido e scuola materna privata La Farfalla per un sopralluogo effettuato dalla Asl. Una notizia che ha scosso i residenti dei due comuni di Capena e Monterotondo, che si sono stretti intorno al dolore della famiglia.
  Ultimo aggiornamento: 28 Dicembre, 16:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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