Roma, «Sto male», il medico arriva a casa e il paziente lo picchia

Roma, «Sto male», il medico arriva a casa e il paziente lo picchia
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Sabato 24 Giugno 2017, 10:56 - Ultimo aggiornamento: 25 Giugno, 10:11

Medico aggredito e picchiato durante una visita domiciliare. E' accaduto venerdì notte nella zona di Fiano Romano e solo grazie all'intervento delle forze dell'ordine, il peggio è stato scongiurato. A denunciarlo è la Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale) Lazio.  «Si tratta dell'ennesimo episodio di aggressione ai danni di un medico della continuità' assistenziale - si legge in una nota -. L'aggressione avvenuta durante una visita domiciliare mette in risalto la situazione di costante pericolo in cui operano quotidianamente i medici della continuità assistenziale che ogni notte si recano nelle abitazioni delle persone malate. L'aggressore era già noto e segnalato perché ogni notte chiedeva interventi per malattie urgenti senza un riscontro, manifestando un disagio sociale e mentale». 

«Le carenze di sicurezza sono sempre alla base di questi episodi - ha dichiarato Maria Corongiu segretario regionale della Fimmg Lazio - ma alla base c'è anche una scarsa organizzazione territoriale che non gestisce a dovere questi casi dal punto di vista socio sanitario scaricandoli sui medici di guardia costretti a sopperire a carenze non loro. Sarebbe anche auspicabile che nelle centrali di ascolto venga creato un database delle 'criticità' per evitare di mandare i medici allo sbaraglio o tantomeno prevedere sistemi di protezione in tali interventi a rischio. La Fimmg
Lazio - conclude la nota - nell'esprimere solidarietà al collega aggredito fornirà tutto l'appoggio del proprio ufficio legale».

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