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Templari in Sabina, ecco le scoperte che saranno illustrate durante una conferenza a Ponticelli

Templari in Sabina, ecco le scoperte che saranno illustrate durante una conferenza a Ponticelli
4 Minuti di Lettura
Martedì 16 Agosto 2022, 09:31

RIETI - Sabato 20 agosto alle 18 si terrà la Conferenza sulle scoperte Templari in Sabina, dello Storico Guido Carlucci, studioso dei Cavalieri Templari e fondatore, nel 2020, del Cammino dei Cavalieri Templari.
Ponticelli Sabino è un piccolo paese del comune di Scandriglia, in provincia di Rieti. Un paese con una storia templare di un grandissimo valore. Abbiamo scoperto la storia templare sabina che è rimasta sopita qui per secoli.

Tutto è iniziato con lo studio della scrittrice Orietta Guidi, sul paganesimo che l’ha portata a trovare moltissimi simboli non collegati al suo argomento. La scrittrice ha contattato lo stimato storico Guido Carlucci, studioso di Leonardo da Vinci e dei Cavalieri Templari, e fondatore, nel 2020, del Cammino dei Cavalieri Templari.RIETI 

Il Professore ha studiato e confermato l’epigrafia templare sia nel cippo miliare romano che nella fibula templare. La più grande scoperta è stata il sarcofago con simboli templari rinvenuto nel 1984 in un terreno agricolo sul Colle dei Cavalieri, nei pressi del bivio di Ponticelli. In questo sarcofago, a suo tempo, è stato rinvenuto uno scheletro, oggi scomparso.

E’ rimasta però la fibula che aveva indosso il Cavaliere Templare. Sulla fibula è stata individuata la croce e alcune lettere templari che portano al motto dei Cavalieri Templari: Non nobis Domine, non nobis, sed nomini tuo da Gloriam. Che significa: Non a noi, o Signore, ma al tuo nome dà Gloria. Sicuramente questo cavaliere aveva anche una spada che non si sa dov’è. Forse in possesso di qualche privato? Il Colle dei Cavalieri si trova nei pressi della Chiesa di Santa Maria della Quercia, sull’antica via Salaria, e il sarcofago è stato trovato a circa 10 metri dai due cippi miliari che contengono anch’essi simboli templari.

Le Chiese di Santa Maria della Quercia e della Madonna dei Colori che si trovano nei pressi della vecchia Salaria e ai piedi del vecchio paese di Vici Novi, sono anch’esse Templari, infatti sono stati rinvenuti simboli che dimostrano ciò che affermiamo. Nella Chiesa di Santa Maria del Colle, situata a Ponticelli, vi è la Croce Templare sul portale dove vi sono anche altri simboli. All’interno c’è il quadro, del 1200, di San Giorgio a cavallo che con la sua spada sconfigge il drago. Esternamente alla Chiesa c’è un leone dove sono stati rinvenuti altri simboli templari. Lungo le vie del paese ci sono altri simboli che riportano al templarismo come la Triplice Cinta. Altra interessante “coincidenza”, ancora in fase di studio, è il ruscello delle Roche, situato non lontano dal paese.

Come abbiamo già detto, Ponticelli é il più ricco paese sabino di simboli templari ma in Sabina ne abbiamo rinvenuti altri. Con gli ultimi scavi del Tempio della Dea Vacuna, a Montenero, è stato rinvenuto un fiore a 6 petali datato, dagli archeologi presenti sul luogo, nel basso medioevo. Questo fiore si trova posizionato in un pavimento datato intorno al 3° secolo a.C. ed è importantissimo perché dimostra il riutilizzo del Tempio da parte dei Cavalieri Templari. Purtroppo non è dato sapere se ci siano altri simboli sul luogo.

Ci sono però simboli templari al Castello Orsini, sia all’interno delle mura che all’interno del Castello. Anche se il Castello Orsini è datato in un’altra cronologia, non è esclusa, ribadisce il Carlucci, che i Cavalieri Templari, dopo il concilio di Vienne, che ha decretato la fine dell’ordine, abbiano proseguito nella propria missione in forma segreta.

Altro paese con presenze di simboli templari è Poggio Nativo, dove è stato rinvenuto l’Agnus templare nella Chiesa della Santissima Annunziata. Si dice che il portale di questa Chiesa sia stato recuperato dall’antichissima Chiesa di San Silvestro dove abbiamo rinvenuti altri simboli che ci portano al templarismo.

Un altro simbolo, sicuramente proveniente dalla Chiesa di San Silvestro, è la piccola acquasantiera a conchiglia con simboli templari incisi, che si trova nella piccola Chiesa di San Rocco. Altro luogo sabino dove sono stati trovati simboli templari è Farfa. Qui c’è stata una grande scoperta: il Graal con la croce templare, scolpito su pietra medievale, e la scacchiera templare.

Altre foto sono state reperite anche a Poggio Moiano, Salisano, Bocchignano, Monteleone. Altre scoperte in Sabina del Carlucci sono documentate dal 2020 e ci portano alla certezza della presenza dei Cavalieri di Dio Templari. Questi simboli non lasciano dubbi, siamo nella storia templare sabina.

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