Rieti, medici no-vax: quattro sospensioni

Vaccinazione
di Raffaella Di Claudio
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Venerdì 22 Ottobre 2021, 00:10

RIETI - Sospesi quattro medici no vax iscritti all’ordine professionale reatino. Due sono medici di medicina generale - uno assiste pazienti nei comuni nell’Alto Velino e l’altro nel comune di Fara Sabina - altri due svolgono la libera professione in provincia. La sospensione è scattata in base al decreto legge 44/21 che stabilisce l’obbligo di vaccinazione per tutti gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario e le conseguenze peggiori le sta producendo tra i pazienti dei medici di base sospesi, che da un giorno all’altro si sono trovati senza un riferimento, proprio quando i dottori, anche vaccinatori, avrebbero dovuto procedere all’immunizzazione antiinfluenzale.

Obbligo di fermata
In base alla normativa vigente la Asl accerta la mancata osservanza dell’obbligo vaccinale e comunica all’ordine professionale presso il quale il medico è iscritto l’accertamento avvenuto. A quel punto l’ordine adempie al provvedimento di sospensione e ne comunica alla Asl l’avvenuta attuazione. Questo è avvenuto a Rieti. «L’attività dell’Ordine - spiega il presidente dell’Ordine dei medici di Rieti, Enrico Tittoni - discende dalle comunicazioni della Asl di Rieti che ha individuato 4 medici inadempienti rispetto alla legge. Ricevuta la comunicazione della Asl, abbiamo provveduto a trasferire la sospensione ai medici raggiunti dal provvedimento e, di conseguenza, abbiamo ri-comunicato alla Asl che era stato attuato quanto previsto. L’attività dell’Ordine a questo punto si ferma, a meno che non vengano comunicate anomalie, come il proseguimento dell’attività nonostante la sospensione. In quel caso, verrebbero attivate altre procedure, perché si è di fronte a un reato, ma finora non è stato ravvisato nulla del genere». Per il momento, dunque, su più di 1.000 iscritti nell’ordine reatino, tra medici e odontoiatri, sono solo quattro i sospesi e il provvedimento viene revocato immediatamente di fronte alla certificazione di avvenuta vaccinazione. Per quanto la percentuale di professionisti no vax sia infinitesimale sul totale dei medici, però, il problema si amplifica a livello esponenziale quando riguarda i medici di medicina generale. Nel caso di Fara Sabina, con la sospensione del medico mutualista, attualmente 1.500 cittadini sono rimasti senza assistenza e senza riferimento in piena campagna vaccinale antiinfluenzale. La Asl, al pari di quanto avvenuto con i pensionamenti in altri comuni del Reatino, una volta ricevuta la nota dell’Ordine dell’avvenuta sospensione avvia l’iter per la sostituzione del medico massimalista e vaccinatore, ma in attesa che ciò avvenga potrebbe anche avviare una campagna antiinfluenzale itinerante per assicurare la vaccinazione ai pazienti attualmente scoperti. Del tema si sta interessando anche il sindaco di Fara Sabina, Roberta Cuneo. «Siamo al corrente di questa situazione, che seguiamo con la massima attenzione in costante contatto con l’Asl di Rieti - commenta Cuneo. - È necessario risolvere il problema il più velocemente possibile, per tornare ad assicurare un servizio fondamentale, soprattutto in questo momento, a tutti gli assistiti».

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