Papa: «Dio converta il cuore di chi è accecato dall'odio»

Papa: «Dio converta il cuore di chi è accecato dall'odio»
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Domenica 3 Luglio 2016, 12:38

Dopo la recita dell'Angelus Papa Francesco è tornato a ricordare le vittime dell'attentato a Dacca e di quello di questa mattina a Baghdad. «Esprimo la mia vicinanza alle famiglie delle vittime e dei feriti. Preghiamo insieme per loro, per i defunti, e chiediamo insieme che il Signore converta il cuore dei violenti accecati dall'odio».

Il Papa, ricordando dopo l'Angelus che mercoledì prossimo è la «memoria di santa Maria Goretti, la ragazza martire - ha detto - che prima di morire perdonò il suo uccisore», «ma questa ragazza - ha rimarcato - è stata coraggiosa, e merita un applauso da tutta la piazza». Nei vari saluti ai gruppi presenti papa Francesco, che oggi ha la voce un pò raffreddata, ha ricordato anche quanti «sono venuti a cavallo da Cracovia», a piedi lungo la Salaria e in bici e moto da Cardito.

«I missionari annunciano sempre un annuncio di salvezza per tutti e a tutti, non solo i missionari che vanno lontano, ma anche noi cristiani che diciamo una buona parola di salvezza, e questo è un dono di Gesù». Lo ha detto il Papa prima di recitare l'Angelus dalla finestra dello studio su piazza San Pietro.

«Quando noi facciamo questo - ha aggiunto papa Francesco a proposito dell'annuncio evangelico - il cuore si riempie di gioia e questa espressione mi fa pensare a quanto la Chiesa gioisce e si rallegra quando i suoi figli ricevono la buona notizia grazie alla dedizione di tanti uomini e donne che quotidianamente annunciano il vangelo, sacerdoti, quei bravi parroci che tutti conosciamo, suore consacrate, missionari, missionarie e mi domando, eh sentite la domanda - ha invitato - mi domando: quanti di voi giovani che siete presenti oggi nella piazza sente la chiamata del Signore a seguirlo? non abbiate paura, e portate agli altri questa fiaccola dello zelo apostolico che ci è stata data da questi discepoli».

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