«Non bastano gli orrori della guerra, gli stenti di fughe interminabili, i rischi del mare aperto, lo sfruttamento economico e sessuale. Sulla pelle dei migranti sta emergendo un ennesimo scandalo: il sospetto - che purtroppo non sembra totalmente privo di fondamento - di una manipolazione a fini economici e politici anche delle operazioni di salvataggio». Lo sottolinea l' Osservatore Romano riferendosi alle polemiche di questi giorni sul ruolo delle Ong nelle operazioni di soccorso dei migranti.
«Il sospetto è che le navi delle organizzazioni non governative vengano utilizzate come una sorta di taxi dai trafficanti di esseri umani per fini tutt'altro che umanitari. Un atto doveroso e irrinunciabile, come quello di salvare vite umane, verrebbe così stravolto, infangato da interessi e giochi di potere. Così come è già accaduto per l'accoglienza diventata occasione di speculazione da parte di organizzazioni criminali».
Inchiesta Ong, Osservatore Romano: «Purtroppo i sospetti non sembrano infondati»

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Venerdì 28 Aprile 2017, 17:50
- Ultimo aggiornamento: 29 Aprile, 07:37
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