Pd, la conferenza programmatica e l'asse Gentiloni-Renzi su alleanze e coalizioni

Pd, la conferenza programmatica e l'asse Gentiloni-Renzi su alleanze e coalizioni
di Marco Conti
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Venerdì 27 Ottobre 2017, 12:14 - Ultimo aggiornamento: 12:22

dal nostro inviato
NAPOLI - 
Comincia oggi e si concluderà domenica la conferenza programmatica del Pd al Museo Ferroviario di Pietrarsa a Napoli. Sul palco si ritroveranno domani il segretario del Pd Matteo Renzi e il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Non sarà solo una foto opportunity, ma anche la conferma che tra i due, al netto del differente incarico, la sintonia resta intatta anche a dispetto di coloro che oggi attaccano il premier dopo averne misurato lo scarso grado di antirenzismo.

Un segretario di lotta e un premier di governo, ovviamente. Il poliziotto cattivo e quello buono, si direbbe, se non fosse che - a poche settimane ormai dal voto di primavera - i due confermano di avere gli stessi obiettivi. Il primo è quello di tentare di costruire un’alleanza di centrosinistra che parte dal realismo della legge elettorale votata ieri e da politiche di sinistra che Gentiloni intende esaltare nella prossima legge di Bilancio e portando in aula lo ius soli. Coloro che, secondo i ragionamenti dello stesso Gentiloni, si tireranno indietro favoriranno la vittoria delle destre, ora in Sicilia e a primavera a Roma. 

Nelle sale del museo ferroviario di Pietrarsa, oggi sfilerà la cosiddetta società civile con professori ed esperti che interverranno sui temi al centro della conferenza. Il Pd ne ha scelti dieci e altrettante saranno - sul modello della Leopolda -  le 'piazze tematiche’ di discussione. Questi i temi: 'Lavoro e impresa per la piena occupazione’; 'Prima di tutto conoscenza e cultura’, 'Cura delle persone: equità e lotta alle diseguaglianze’, 'La svolta ecologica dello sviluppo’; 'Pari Opportunità, diritti civili e di cittadinanza’; 'Risorsa Mezzogiorno’; 'Per la lotta a tutte le illegalità'; 'Stato, democrazia, territori e riforma della politicà; 'Tra Europa e Mediterraneo’. 

I lavori della conferenza programmatica di Napoli inizieranno oggi pomeriggio, poi sabato per tutto il giorno e infine  domenica quando in tarda mattina ci sarà l'intervento conclusivo di Renzi. Domani è prevista la partecipazione del premier Paolo Gentiloni. Ma ci saranno anche diversi ministri a Napoli a partire da Martina e poi Graziano Delrio, Maria Elena Boschi, Andrea Orlando tra gli altri. Tra i relatori che parteciperanno alla conferenza Alessandro Rosina che affronterà il tema decisivo dei cambiamenti demografici in Italia; padre Antonio Loffredo, parroco nel Rione Sanità di Napoli, che parlerà di cittadinanza e legalità; Roberto Cingolani, direttore dell'IIT di Genova; il direttore della Reggia di Caserta, Mauro Felicori; l'architetto Carlo Ratti, del MIT di Boston; il professor Luciano Floridi, filosofo e professore a Oxford, che affronterà il tema tecnologia e democrazia; la presidente di Legambiente Rossella Muroni e Roberto Moncalvo di Coldiretti, su economia e società verde. E ancora il professor Cristiano Gori dell'Alleanza contro la povertà e il Paolo Siani sulla povertà educativa.

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