Obama su Dallas: «L'America non è divisa»

Obama su Dallas: «L'America non è divisa»
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Sabato 9 Luglio 2016, 20:28 - Ultimo aggiornamento: 22:15

«Credo fermamente che l'America non sia divisa, come qualcuno suggerisce»: lo ha detto con convinzione il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, intervenendo sui fatti di Dallas a margine del vertice Nato di Varsavia.

«Questa è stata una settimana dura per le famiglie delle vittime (a Dallas) e per tutte le famiglie americane», ha affermato Obama, sottolineando che
«Gli americani di tutte le razze sono indignati dagli attacchi alla polizia a Dallas o in qualunque altro posto. La Polizia di Dallas ha dimostrato di essere esemplare».

Obama ci ha tenuto a sottolineare che lo squilibrato che ha compiuto l'attacco a Dallas non è rappresentativo degli afroamericani americani, aggiungendo che «non possiamo lasciare che le azioni di pochi definiscano tutti gli americani». Il presidente Usa ha però sostenuto che «afroamericani e latini sono trattati in modo diverso dal nostro sistema di giustizia». Il «pregiudizio razziale» nel sistema penale giudiziario non è nulla di nuovo, ha continuato il presidente «non succederà subito ma si piantano semi. La situazione è migliorata ma c'è ancora lavoro da fare».

Il presidente americano ha quindi rilanciato la necessità del controllo sulle armi dopo le sparatorie degli ultimi tre giorni, nelle quali sono rimasti uccisi neri e poliziotti. «Se ci interessa la sicurezza dei poliziotti, non possiamo mettere da parte la questione delle armi», ha detto, ricordando che gli Usa sono l'unico Paese tra quelli avanzati ad avere una violenza in grande scala e che nel caso di Minneapolis c'era un'arma autorizzata nell'auto della vittima ma che essa ha causato in qualche modo la tragedia. «Non saremo in grado di eliminare tutte le tensioni razziali nel nostro Paese o di prendere ogni matto che può prendere un'arma, ma possiamo renderglielo più difficile e lo faremo».

«La prossima settimana si riunirà alla casa Bianca la task force messa in piedi dopo Ferguson: abbiamo invitato le comunità di attivisti e la polizia. Da qui voglio ripartire alla ricostruzione, è quello che vogliono tutti gli americani», ha quindi detto Obama, «Per quanto dura, penosa, è stata questa ultima settimana, ci sono le fondamenta per la ricostruzione del nostro tessuto sociale. Da questo dobbiamo ripartire, riflettendo tutti insieme affinchè la retorica non sia fine a se stessa, non sia distruttiva ma costruttiva».


Poi il presidente ha assicurato che «In questo momento di sfida, voglio dire con chiarezza quello che non cambierà mai: l'impegno costante degli Stati Uniti per la sicurezza e la difesa dell'Europa. Nei bei tempi e nei brutti tempi l'Europa può contare sugli Stati Uniti».

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