Migranti, allarme Europol: 10mila bimbi scomparsi al loro arrivo in Europa, 5mila in Italia

di Federica Macagnone
Sono almeno 10.000 i migranti minorenni non accompagnati che risultano scomparsi dopo il loro arrivo in Europa. Lo ha denunciato l'Europol al quotidiano britannico Guardian, precisando che circa 5.000 bambini sono scomparsi in Italia, mentre altri 1.000 risultano non rintracciabili in Svezia: i piccoli, dopo essere stati registrati al loro arrivo, sono svaniti nel nulla senza lasciare traccia. Il timore, adesso, è che siano caduti nella mani di una rete di trafficanti organizzati che potrebbe trasformarli in schiavi o indirizzarli sul mercato della prostituzione.

Il funzionario dell'Europol Brian Donald ha quindi denunciato l'esistenza di una sofisticata "infrastruttura criminale" europea che prende di mira i migranti. «Non è assurdo dire che stiamo cercando 10.000 e più bambini – ha precisato - Non tutti sono sfruttati dai criminali; alcuni potrebbero essersi riuniti ai familiari. E' solo che non sappiamo dove siano, cosa stiano facendo e con chi siano».

Il dramma dei bambini rifugiati non accompagnati è uno dei problemi più urgenti nell'ambito della crisi dei migranti. Secondo l'Europol, circa il 27% delle persone arrivate lo scorso anno in Europa, oltre un milione, sono minorenni. «Che siano registrati o meno – ha aggiunto Donald - stiamo parlando di circa 270.000 bambini. Non tutti sono soli, ma sappiamo che tanti di loro potrebbero esserlo».

In ottobre i funzionari della città di Trelleborg, nella Svezia meridionale, hanno rivelato che circa 1.000 bambini rifugiati non accompagnati, arrivati nella città portuale nel mese precedente, erano scomparsi. Martedì scorso, un rapporto, sempre dalla Svezia, ha avvertito che molti minori rifugiati non accompagnati svaniscono e «non ci sono informazioni su ciò che accade dopo la loro scomparsa». Nel Regno Unito il numero di bambini migranti che scompaiono subito dopo l'arrivo è raddoppiato nell'ultimo anno, aumentando i timori sulla possibilità che siano finiti nella mani di bande criminali.

Preoccupazioni confermate anche dalle parole di Donald: l'Europol, infatti, ha la prova che alcuni bambini rifugiati non accompagnati in Europa vengano sfruttati sessualmente. In Germania, che è un Paese di destinazione, e in Ungheria, che è un punto di transito, un gran numero di criminali sono stati catturati per aver sfruttato migranti. «Un'intera infrastruttura criminale si è sviluppata nel corso degli ultimi 18 mesi, pronta ad approfittare del flusso di migranti – ha detto Donald - Ci sono prigioni, in Germania e in Ungheria, dove la stragrande maggioranza delle persone arrestate è dietro le sbarre per attività criminali in relazione alla crisi dei migranti».
Domenica 31 Gennaio 2016 - Ultimo aggiornamento: 19:34

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2 di 2 commenti presenti
2016-01-31 18:01:35
Il fenomemo migratorio in Europa è uno sconcio in tutti i sensi. Subiamo una autentica invasione da costoro e costoro subiscono un massacro sia nel mare che in terraferma. Ergo, è auspicabile il blocco totale dell'immigrazione e l'abolizione del trattato di Schengen e dell' Unione Europea, mostro politico-economico che serve soltanto a stritolare la sovranità degli stati che stupidamente vi hanno aderito.
2016-01-31 14:35:11
Con questi pseudo politicanti falsi buonisti cosa voglia aspettarci? Spazziamoli via dalla nostra politica e cambiamo questo paese in un paese giusto e severo con i forti e buono con i deboli!!!!!!!!!!!!!
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