Brasilia, sequestratore libera l'ostaggio in hotel: aveva chiesto l'estradizione di Battisti

Lunedì 29 Settembre 2014

Si Ť arreso alla polizia l'uomo armato che aveva preso in ostaggio un dipendente dell'Hotel Saint Peter di Brasilia. L'uomo ha deposto la pistola e fatto togliere il gilet esplosivo al suo ostaggio e si √® affacciato con le mani in alto sul balcone della camera dove si era barricato.

L'uomo armato ha tenuto in ostaggio un dipendente dell'hotel aveva chiesto l'estradizione in Italia dell'ex terrorista rosso Cesare Battisti, condannato all'ergastolo per quattro omicidi durante gli anni di piombo. La polizia ha detto che il sequestratore aveva avanzato altre richieste.

L'uomo armato di pistola e di alcuni candelotti di dinamite aveva fatto irruzione in un albergo nel centro di Brasilia, prendendo in ostaggio un dipendente. La polizia ha fatto evacuare i circa 300 ospiti ed ha circondato l'edificio. L'uomo si è barricato in una stanza dell'hotel e si è affacciato alla finestra con l'ostaggio, al quale sembra aver collocato la dinamite al collo. La polizia ha detto di aver già identificato l'uomo ed ha inviato tre negoziatori. Secondo la stampa locale, l'uomo sarebbe uno squilibrato. Tra le sue richieste vi sarebbero anche le dimissioni della presidente Dilma Rousseff.

Sarebbe un esponente del partito conservatore Partido de la Republica (Pr) il sequestratore. Sarebbe stato identificato come il 30enne Jac Souza dos Santos, già consigliere della città di Combinado, nello stato di Tocantins. La notizia non è stata confermata dalle forze di sicurezza che non vogliono divulgare l'identità del sequestratore per non pregiudicare le trattative. L'albergo è circondato da agenti della polizia civile, militare e federale e da tiratori scelti.

Ultimo aggiornamento: 30 Settembre, 19:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA