Vicenza, bambina di un anno e mezzo muore soffocata in macchina

Vicenza, bambina di un anno e mezzo muore soffocata in macchina
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Lunedì 1 Giugno 2015, 09:22 - Ultimo aggiornamento: 3 Giugno, 08:43

Avrebbe festeggiato oggi 17 mesi Gioia, la bambina morta a Vicenza dopo essere stata lasciata nell'auto dai genitori, per una tragica disattenzione, per alcune ore sul seggiolino, sotto il sole, quando la temperatura esterna aveva raggiunto i 40 gradi.

Per la coppia ivoriana, con cittadinanza italiana da 24 anni, ben integrata, con altri 5 figli, questo doveva essere un mese di scadenze importanti e felici, come il loro matrimonio fissato per il 13 giugno e che il dramma di ieri ha rovesciato senza pietà. «Non so davvero cosa sia accaduto ieri» dice, nella disperazione, il padre della piccola vittima, accusato insieme alla moglie di omicidio colposo. «Siamo stati a messa, come ogni domenica, poi - racconta - siamo tornati per il pranzo. Forse Gioia stava dormendo nel seggiolino dell'auto. Solo un paio di ore dopo la mamma si è resa conto che la piccola non era in casa, sono corso in auto, l'ho presa in braccio e portata a casa. Abbiamo chiamato il 118 e hanno tentato di rianimarla, ma non c'era più nulla da fare».

La squadra Mobile berica che sta svolgendo le indagini, invierà un rapporto anche al Tribunale dei Minori a Venezia, mentre l'autopsia sarà eseguita tra due giorni. Non paiono comunque esservi dubbi circa il fatto che la piccola sia morta per ipertermia, cioè per essere stata esposta ad alte temperature. Due anni fa la coppia aveva perso un altro figlio. «Ora Gioia - confida con commozione il padre - è diventata un angelo come il piccolo Giosuè, morto due anni fa al momento del parto. Loro pregheranno per noi e pregheremo sempre per loro». Ieri, come ogni domenica, la famiglia ivoriana era andata a messa nella chiesa dove canta nel coro, e poi ha fatto un salto al centro commerciale per acquistare le bomboniere.

La famiglia è rincasata alle 13.15: i figli e il padre sono saliti in appartamento, mentre la madre ha slacciato le cinture del seggiolone dove stava la piccola Gioia per trasferire la bimba sul passeggino. In quel momento, però, la donna si è accorta di un vicino che non aveva ancora invitato alle nozze e ne ha approfittato. Un attimo di convivialità che si è trasformato in una distrazione fatale. La donna ha scambiato due parole e poi si è girata ed ha visto il passeggino vuoto. Forse ha pensato che Gioia era stata portata in casa dagli altri figli, non ricordando che, invece, l'aveva lasciata sul seggiolone all'interno della vettura parcheggiata sotto il sole. Entrambi i genitori poi sono andati a riposare pensando che la bimba fosse in camera dei figli insieme ai fratelli.

Solo alle 17.30 la madre, nel controllare la stanza dei piccoli, si è accorta che mancava Gioia. La donna è scesa dalle scale di corsa ed ha trovato la bambina, che faceva fatica a respirare, sul seggiolino all'interno dell'auto. Il personale medico intervenuto sul posto, assieme alla polizia, ha tentato strenuamente di salvare la bambina, senza riuscirvi.

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