Treviglio, due operai morti in azienda: pm a lavoro per avviso di garanzia

Treviglio, due operai morti in azienda: pm a lavoro per avviso di garanzia
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La procura di Bergamo sta lavorando in queste ore per ricostruire l'organigramma della Ecb compamy di Treviglio, in cui domenica scorsa sono morti due operai a causa di un'esplosione avvenuta in un serbatoio, per poi notificare gli avvisi di garanzia a coloro che saranno iscritti nel Registro degli indagati indagati in vista dell'autopsia sui corpi delle vittime.

A quanto si è saputo, è intenzione dei pm diretti dal procuratore, Walter Mapelli, operare le iscrizioni nel Registro degli indagati dopo aver circoscritto il più possibile il campo delle persone che potrebbero avere delle responsabilità nell'incidente. Il fascicolo per omicidio colposo plurimo rimane allo stato contro ignoti. Stamani il pm Fabio Pelosi, titolare dell'inchiesta ha computo un sopralluogo nell'azienda che produce mangimi con il proprio consulente.

L'incidente di Pasqua è avvenuto quando i due operai sono accorsi in azienda in seguito ad un allarme lanciato dai residenti vicini allo stabilimento che avevano sentito un cattivo odore nell'aria e visto del fumo uscire dall'azienda. Così il capo dello stabilimento Giambattista Gatti è giunto sul posto per un controllo e ha poi chiamato Giuseppe Legnani per effettuare delle verifiche. A quel punto si sarebbe verificata l'esplosione.
 

Martedì 3 Aprile 2018, 22:01
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