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Terremoto, un anno dopo: mandateci le vostre testimonianze

(Anthology)
1 Minuto di Lettura
Venerdì 4 Agosto 2017, 17:20 - Ultimo aggiornamento: 24 Agosto, 10:49

Alle 3, 36 minuti e 32 secondi del 24 agosto 2016 una scossa di magnitudo 6.0 fa tremare tutto il centro Italia dando il via a un'importante attività sismica che due mesi dopo porta altre due potenti repliche (il 26 e il 30 ottobre). Il bilancio dei morti è altissimo: 299. I feriti portati in ospedale sono quasi 400. L'alta valle del Tronto, i paesi dei Monti Sibillini, dei Monti della Laga e dei Monti dell'Alto Aterno ne escono duramente colpiti. In alcuni casi distrutti. La città di Amatrice, quasi interamente rasa al suolo, è il simbolo del disastro.

Un anno dopo una parte delle macerie è stata rimossa, qualche attività ha tirato di nuovo su la saracinesca e qualche famiglia ha di nuovo una casa dove vivere. Ma la vera ripartenza è ancora lontana. I ricordi di quei drammatici giorni, le difficoltà ma anche le storie di speranza dei mesi successivi, la vita in questo anno e le aspettative per il futuro: scriveteci a unannodopo@ilmessaggero.it per raccontarci un aspetto, quello che volete, di questi 12 mesi trascorsi dalla tragedia. Pubblicheremo le vostre testimonianze perché i riflettori sulle zone terremotate non si spengano fin quando non torneranno ad essere com'erano prima del 24 agosto 2016.

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