Milano, dopo la morte dei cani si uccide e lascia casa e soldi all'Enpa

Lunedì 1 Dicembre 2014
La morte dei suoi due amati cani pare avesse peggiorato le sue condizioni psichiche già molto precarie e così una donna di 56 anni ha deciso di togliersi la vita lanciandosi dal terzo piano del suo appartamento in via Ferrari, a Milano.



L'estremo gesto ieri pomeriggio ma solo oggi la polizia ha reso noto che la donna ha scritto un testamento in cui lascia tutti i suoi averi (compreso l'appartamento dove viveva) all'Enpa, l'Ente nazionale prevenzione animali.



Una vicina di casa ha raccontato agli agenti che la 56enne - già in cura per problemi psichici - era apparsa molto depressa dopo la perdita dei due cani che rappresentavano i suoi unici affetti.
apparsa molto depressa dopo la perdita dei due cani che rappresentavano i suoi unici affetti.



La morte dei suoi due amati cani pare avesse peggiorato le sue condizioni psichiche già molto precarie e così una donna di 56 anni ha deciso di togliersi la vita lanciandosi dal terzo piano del suo appartamento in via Ferrari, a Milano. L'estremo gesto ieri pomeriggio ma solo oggi la polizia ha reso noto che la donna ha scritto un testamento in cui lascia tutti i suoi averi (compreso l'appartamento dove viveva) all'Enpa, l'Ente nazionale prevenzione animali.



Una vicina di casa ha raccontato agli agenti che la 56enne - già in cura per problemi psichici - era apparsa molto depressa dopo la perdita dei due cani che rappresentavano i suoi unici affetti.
Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre, 09:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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