Sicilia, esplosioni sullo Stromboli: possibili nuove eruzioni

La vista agli infrarossi e quella delle telecamere di sorveglianza
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Mercoledì 1 Novembre 2017, 19:30 - Ultimo aggiornamento: 4 Novembre, 09:33

«Alle 9.29 (ora italiana), sullo Stromboli si è verificata una sequenza esplosiva della durata complessiva di circa 3 minuti, con caratteristiche simili a quella avvenuta lo scorso 23 ottobre». A darne notizia è l'Ingv, l'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. L'analisi delle immagini delle telecamere termiche e di quelle di sorveglianza ha mostrato che la sequenza ha avuto inizio con un evento di maggiore intensità dall'area craterica centro-meridionale, spiegano gli esperti, seguito da alcune esplosioni minori nei minuti successivi.



«La sequenza  - scrive l'Ingv - ha generato la ricaduta di abbondante materiale piroclastico grossolano sulla Sciara del fuoco e in direzione del Pizzo sopra la Fossa, con un denso pennacchio di cenere rapidamente disperso dal vento sul versante meridionale del vulcano. Dall'analisi del tracciato sismico, è stato possibile evidenziare che si è trattato di una tipica sequenza esplosiva, caratterizzata da una serie di eventi, seguita da un segnale persistente (tremore) della durata di alcuni minuti. Tale fenomeno non è necessariamente legato alla risalita di nuovo magma. Nelle ore successive alla sequenza non si sono verificati altri fenomeni di rilievo. Anche i parametri sismici sono tornati alla situazione precedente l'evento. Previsto, nei prossimi giorni, un sopralluogo per caratterizzare l'evento in modo più dettagliato. Allo stato attuale, non è possibile escludere che eventi di tale tipo possano ripetersi anche nel breve periodo».

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