Padova, mamma e papà sniffano cocaina, il figlio fuma hashish: tutti in cura

Venerdì 6 Aprile 2018 di Gabriele Pipia
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Cocaina
Lui è un imprenditore padovano, la moglie lavora come insegnante in una scuola. Il figlio, invece, è un ventenne da poco iscritto all’università. All’apparenza è una famiglia senza particolari problemi, in realtà la loro casa si è trasformata in un tunnel da cui è molto difficile uscire. Perché mentre mamma e papà si “rilassano” tirando di cocaina, il ragazzino è nell’altra stanza a prepararsi le dosi di hashish. Succede una sera, un’altra e un’altra ancora. Poi, all’improvviso, i genitori sorprendono il figlio con il fumo nascosto. Si rendono conto di non essere gli unici, in quelle mura domestiche, ad aver a che fare con la droga. È a quel punto che tutto cambia: marito e moglie - cinquantenni - capiscono che è il caso di porre un freno prima che sia troppo tardi. «Lo facevamo solo per divertirci, tra noi, quando eravamo soli - raccontano -. Ma quando abbiamo scoperto nostro figlio, il nostro modo di ragionare è cambiato». Questo è solamente uno dei tanti casi che vedono un’intera famiglia seguita al Sert padovano di via dei Colli. Se ne contano circa venti: presentano storie di vario genere, e la droga è il loro triste punto in comune.


Ultimo aggiornamento: 7 Aprile, 16:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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