Massa Carrara, maltrattamenti nella casa di riposo, le intercettazioni choc: «Ti rompo le gambe»

Massa Carrara, maltrattamenti nella casa di riposo, le intercettazioni choc: «Ti rompo le gambe»
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Intercettazioni agghiaccianti. «Stai attenta che ti butto dalla finestra», «se ti muovi ti rompo le gambe». E ancora: «Ti metto in una bara se non la finisci». Sono alcune delle frasi choc dette a uno degli anziani disabili maltrattati nella casa di riposo “Giardino Fiorito” di Massa Carrara, captate dalla Guardia di finanza nell'ambito dell'inchiesta che conta cinque persone indagate, tre delle quali finite ai domiciliari. Tre giorni fa, le manette sono scattate per l'amministratrice
unica della struttura e per due dipendenti. Altre due infermiere sono state denunciate. Sono accusate di maltrattamenti e lesioni. Davanti al gip Ermanno Di Mattia, che ha firmato l'ordinanza cautelare, le arrestate si sono avvalse della facoltà di non rispondere.

Le donne sono state incastrate dalle cimici piazzate dagli investigatori, che hanno anche registrato alcuni video dei maltrattamenti. Dalle indagini è emerso che gli anziani che si lamentavano venivano legati al letto con le lenzuola. Una delle vittime è stata colpita al volto con 25 schiaffi in una sola notte: era colpevole di fare troppo baccano.
La Finanza parla di «ingiurie, umiliazioni, strattonamenti, percosse e schiaffi», di «limitazioni alla possibilità di movimento» imposte alle vittime «ordinando loro, con urla e minacce, di rimanere sedute tutto il giorno o legandole alla sedia o al letto». Le indagate sono anche accusate di aver generato «un generale stato di timore e tensione» con «urla e minacce» per creare.  

Sabato 5 Agosto 2017, 23:34 - Ultimo aggiornamento: 6 Agosto, 16:57
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