Mantova, tenta di strangolare la moglie, poi si uccide

Un uomo ha tentato di strangolare la moglie durante un litigio e, quando si è reso conto che la donna con il cellulare stava chiamando i carabinieri, si è ucciso impiccandosi alla ringhiera della scala della sua abitazione. Il fatto è accaduto oggi pomeriggio a Pegognaga, nel Mantovano. La coppia stava per separarsi e i litigi erano all'ordine del giorno.

L'uomo, un 60enne muratore in pensione, ha atteso che la moglie, coetanea, rientrasse dal lavoro. I due hanno cominciato a litigare e il marito, che non accettava la fine del matrimonio, si è scagliato con veemenza contro la consorte tentando di strangolarla. La donna si è divincolata ed è riuscita a scappare. Quando il muratore ha visto che stava telefonando, immaginando ai carabinieri, non ha retto al senso di colpa e si è suicidato. Quando i militari sono arrivati nella villetta hanno trovato il pensionato ormai privo di vita. La moglie, sotto shock, è stata medicata all'ospedale per le ecchimosi sul collo.
Lunedì 9 Gennaio 2017 - Ultimo aggiornamento: 10-01-2017 14:44

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2 di 2 commenti presenti
2017-01-10 13:02:52
fate una terapia familiare se state per separarvi, può darsi che dopo le cose andranno meglio.
2017-01-09 23:30:49
Non ci sono parole per questi crimini odiosi quanto stupidi fatti da gente che non è mai cresciuta... ogni giorno la solita criminale solfa... massacri perpretati da chi si sconvolge e vuole punire chi li lascia... uccidono mogli, mariti, figli, parenti e a volte pure amici... il detto che d'amore non si muore va molto rivisto...
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