Francavilla, getta figlia 12enne dal viadotto e dopo 7 ore si suicida. La moglie giù dal terzo piano

Prima ha lanciato la figlia 12enne dal viadotto, poi, dopo sette ore di estenuanti trattative con i soccorritori si è ucciso anche lui buttandosi nel vuoto. Fausto Filippone, 49 anni, dirigente della Brioni, ha deciso di lanciarsi quando ha visto che sotto di lui, circa 40 metri più in basso, stavano gonfiando il tappeto che avrebbe potuto salvargli la vita. 

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Ha deciso di farla finita dopo aver gridato più volte «scusa», in bilico oltre il guard rail del viadotto sull'autostrada A14 in contrada Vallemerlo (Chieti). E' precipitato giù, dove per ore è rimasto il corpicino immobile della bambina di circa 12 anni. «Morta sul colpo», hanno constatato i medici legali. L'uomo nel pomeriggio ha scavalcato la rete di protezione. Inutile l'impegno di un "mediatore" che per ore ha cercato di stabilire con lui un contatto. Inutili anche le parole della sorella giunta sul posto. 
 

Ma c'è dell'altro: la moglie dell'uomo stamane è volata giù dalla finestra della loro abitazione al terzo piano ed è morta dopo un tentativo disperato dei medici di salvarla. Si chiamava Marina Angrilli, aveva 52 anni e faceva l'insegnante di lettere al liceo scientifico di Pescara Leonardo da Vinci. Tra le ipotesi c'è che sia stato Filippone a spingerla giù.

L'appartamento si trova in una palazzina di quattro piani a Chieti Scalo, al numero 18 di Largo Roccaraso. Nessuno dei condomini - secondo le testimonianze raccolte finora dalla polizia - avrebbe visto il corpo precipitare nel cortile retrostante, da un'altezza di circa dieci metri. Ma verso le 14, alcuni hanno sentito un urlo. L'appartamento, di Fausto Filippone, veniva di solito affittato agli studenti universitari. L'uomo, la moglie e la bambina risiedevano infatti a Pescara. Ora nell'appartamento è al lavoro la polizia Scientifica. 

«Chiedo perdono a tutti». Queste le ultime parole pronunciate da Fausto Filippone prima di buttarsi. Il mediatore della polizia per circa sei ore ha tentato di entrare in empatia con l'uomo per farlo desistere, ma lui non ha mai voluto instaurare un dialogo, dicendo solo poche parole. Non ha voluto neppure parlare con la sorella ma si è limitato a vederla a distanza prima di lanciarsi nel vuoto.

Più volte ha chiesto ai poliziotti se la moglie fosse viva e loro hanno sempre detto di sì sperando che servisse a farlo desistere. Oltre a chiedere scusa, l'uomo ha ripetuto più volte di non avere alternative. All'arrivo degli agenti l'uomo aveva appena gettato di sotto la figlia.

Brioni SpA, la società di cui Filippone era un dirigente, ha diffuso una nota sulla tragedia. «Brioni, appresa la tragica notizia, si stringe sconcertata con tutti i suoi collaboratori alla famiglia di Fausto Filippone. Da anni impiegato nell'azienda, Filippone è stato protagonista di un percorso di crescita professionale continuo, conquistando la stima e l'affetto di dirigenti e collaboratori. Il suo lavoro, svolto sempre con grande professionalità, ne aveva determinato recenti positivi sviluppi di carriera. Di fronte a tale tragedia, l'azienda e i suoi dipendenti si chiudono in un rispettoso silenzio».


L'autostrada A14 è stata riaperta al transito con deviazione sulla carreggiata Nord per un tratto di tre chilometri tra i caselli di Pescara Ovest e Pescara Sud Francavilla. Al chilometro 390, intanto, sul viadotto Alento, in contrada Vallemerlo.
Domenica 20 Maggio 2018 - Ultimo aggiornamento: 21-05-2018 17:22

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5 di 36 commenti presenti
2018-05-21 09:35:47
La bimba era morta sul colpo... purtroppo... se questo cretino vigliacco e omicida si fosse suicidato subito, ora madre e figlia sarebbero vive...
2018-05-21 09:25:33
Sentimenti contrastanti....profondo rispetto per la tragedia personale ma non puoi uccidere moglie e figlia in quel modo.... nessuna pietà per te.
2018-05-21 09:14:13
Anche seduti dietro uno schermo si ha l'obbligo di far girare le sinapsi. Il mediatore è colui che interagisce con situazioni difficili, per vedere di non creare altri morti o danni in situazioni di emergenza. Ovviamente dopo un volo di 10 metri i soccorritori hanno appurato la morte della povera ragazzina. Non potendo fare più nulla hanno tentato almeno di salvare lo squilibrato. Logicamente.
2018-05-21 11:06:05
@EnricoB: Le mie sinapsi funzionano benissimo. E le sue? Mi auguro di si... Visto le sue intenzioni. Visto che oramai non c'era piu' nulla da' fare. Un colpo solo e la bambina sarebbe stata salva. Ora mi chiedo con tutta la calma possibile de sto' mondo. Sia l'attesa che il Mediatore a cosa sono serviti? Ad un doppo funerale. Null'altro.
2018-05-21 14:09:56
Santor, la ragazzina era già morta (sul colpo) dalle 13 della domenica, ormai c'era poco da soccorrere. Nè puoi pensare che la Polizia stia tutto il tempo sui viadotti a vigilare che nessuno butti qualcuno di sotto. Dunque non si sarebbe potuta salvare sparando a quel mostro. Almeno io l'ho intesa così.
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