Bari, la bomba trovata in aeroporto poteva esplodere

Domenica 23 Marzo 2014
Era un ordigno artigianale in grado di esplodere il 'grosso petardÚ, cosž come venne definito inizialmente, trovato la sera del 24 gennaio scorso da un addetto alle pulizie in un cestino dei rifiuti all'interno dell'aeroporto di Bari-Palese.

Lo ha accertato la polizia scientifica di Roma che ha inviato l'esito degli accertamenti tecnici alla Dda di Bari che ha in corso indagini e che segue anche la pista anarchica. La notizia è pubblicata da Repubblica-Bari.



A quanto si apprende da fonti investigative, l'ordigno, confezionato con alcune decine di grammi di esplosivo, era dotato di miccia ma non aveva il detonatore, quindi poteva esplodere solo se qualcuno avesse acceso la miccia prima di abbandonarlo. In caso di esplosione all'interno del cestino portarifiuti, avrebbe potuto provocare danni materiali e lesioni anche gravi ai passanti.



Digos e polizia di frontiera, a cui sono state delegate le indagini, hanno esaminato i filmati delle telecamere di sicurezza dell'aeroporto e hanno stretto il cerchio su un gruppo di persone ritenute vicine agli ambienti anarchici. Nell'indagine non vi sarebbero al momento persone iscritte nel registro degli indagati ma alcuni ¬ęsospettati¬Ľ.
Ultimo aggiornamento: 24 Marzo, 09:37

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