Amri, la grillina: «La sua morte è un omicidio». Bufera sul Web

Venerdì 23 Dicembre 2016
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La morte di Anis Amri, il terrorista della strage di Berlino ucciso la scorsa notte in un conflitto a fuoco con la polizia nel milanese, infiamma le polemiche sui social. A scatenarle un post su Facebook di Antonella Buscaglia, consigliera M5S e candidata sindaco di Biella nel 2014. «Leggo post di persone felici che un uomo sia stato ammazzato - scrive la pentastellata - leggo post di persone che esaltano i due poliziotti che hanno fatto soltanto il loro dovere (per quello sono lì, sottopagati, mica per multe e dirigere il traffico). Vedrò di certo queste persone andare a messa la vigilia e ricevere mi piace al post da altrettanti falsi che godono di un uccisione e si lavano le coscienze in chiesa».

A scatenare la pentastellata, che definisce «omicidio» la morte di Amri, era stato un post del consigliere comunale biellese della Lega Nord Giacomo Moscarola, che aveva dichiarato di avere «stappato una bottiglia» per festeggiare la morte di Amri. Lo stesso esponente del Carroccio replica alla reazione della Buscaglia - «abbiamo capito che per i 5 stelle la vita di un terrorista è uguale a quella di un poliziotto» -, seguito a ruota dal segretario della Lega, Matteo Salvini, che oltre a mandarla a quel paese suggerisce: «ricoveratela».
Ultimo aggiornamento: 24 Dicembre, 15:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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