Si contro Draghi, ma De Petris e Palazzotto voteranno fiducia. Fratoianni: governo di destra

Domenica 14 Febbraio 2021
Si contro Draghi, ma De Petris e Palazzotto voteranno fiducia. Fratoianni: governo di destra

Sinistra italiana non sosterrà il governo di Mario Draghi, considerato «troppo di destra». L'Assemblea nazionale di Si ha approvato a maggioranza la relazione del suo segretario, il deputato Nicola Fratoianni, per votare contro la fiducia al nuovo esecutivo. Ma gli altri due parlamentari di SI nel gruppo di Leu, la senatrice Loredana De Petris e il deputato Erasmo Palazzotto, hanno invece annunciato l'intenzione di sostenere il nuovo esecutivo.

«Al termine di un dibattito molto articolato e sofferto l'Assemblea nazionale di Sinistra italiana ha deciso di esprimersi contro la fiducia al governo Draghi. È una scelta che rispettiamo ma che riteniamo sbagliata e controproducente per la sinistra e per le fasce sociali messe più a rischio dalla crisi». Lo hanno detto la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto, e il deputato di LeU Erasmo Palazzotto al termine dell'Assemblea nazionale di Sinistra Italiana annunciando il loro sì alla fiducia al governo Draghi.

«Avevamo tracciato un percorso di sperimentazione politica con Giuseppe Conte: un dialogo tra sud e nord, un confronto non facile tra forze produttive e mondo del lavoro, un incontro tra chi ha bisogno di protezione e chi può offrirla durante questa crisi durissima, cioè le istituzioni e la politica intesa come servizio - aveva spiegato ancora -. Hanno voluto fermare questa sperimentazione per riavvolgere il nastro, riproporre alcuni dogmi, alcuni tecnici tra quelli più lontani dalla transizione ecologica di cui abbiamo bisogno, accompagnati dai campioni della diseguaglianza e della discriminazione».

«Ci aspettavamo di meglio di un governo dei migliori con così tanta destra, con la sinistra stretta ai margini seppur rappresentata da persone che stimiamo. Per questo ho proposto a Sinistra Italiana di non accordare la fiducia a questo governo», ha detto Fratoianni. «Una scelta nel merito, non pregiudiziale, che guarda al dopo Draghi. Il fronte progressista deve imparare in Italia a dialogare tra diversi, dandosi l'opportunità di ricostruire un progetto politico che riprenda il cammino interrotto», aveva concluso.

Ultimo aggiornamento: 22:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA