Saviano e Zerocalcare "banditi" dal Festival dell'Aquila, braccio di ferro tra il sindaco FdI e Franceschini

Giovedì 12 Settembre 2019
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È la prima guerra culturale al tempo del governo rosso-giallo. E vede coinvolto questa guerra addirittura il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, che è anche capo delegazione del Pd nell'esecutivo. Twitta: «La cultura deve essere libera. Libera  da pressioni e interferenze politiche. Sul programma del #festivaldegliincontri de #LAquila non può e non deve esserci alcuna intromissione né da parte del @_MiBAC né da parte del Comune».

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Insomma la giunta cittadina a guida Fratelli d'Italia ha detto no alla partecipazione di Roberto Saviano e di Zerocalcare, idoli della sinistra, dell'estrema sinistra e del progressismo soprattutto giovanile. La destra non li vuole alla kermesse artistica e culturale, il ministero della Cultura grillo-dem dice che vanno ammessi. Chi vincerà questo primo braccio di ferro, la destra o la sinistra?
  Ultimo aggiornamento: 17:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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