Ddl Zan, Letta contro Salvini: «È omofobo, con lui non parlo». E sui vaccini: «Irresponsabile»

Letta attacca Salvini sullla campagna vaccinale: «Irresponsabile» per le sue dichiarazioni e «omofobo», con lui non parlo
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Lunedì 19 Luglio 2021, 17:53 - Ultimo aggiornamento: 20:09

«Le vaccinazioni non sono un optional, quando sento e vedo Salvini che ride e scherza penso che questo atteggiamento sia completamente irresponsabile», così il segretario del Partito Democratico Enrico Letta in un punto stampa a Palermo commenta le dichiarazioni del segretario della Lega Matteo Salvini a proposito della campagna vaccinale. «Non si scherza sulle vaccinazioni, non si scherza sulla salute degli italiani. In quest'anno e mezzo troppi italiani hanno perso la vita, perché c'è stata poca attenzione su cose sulle quali si poteva probabilmente fare di più - continua Letta -. Oggi abbiamo imparato la lezione, non facciamo errori». «Le vaccinazioni sono una priorità assoluta, invitiamo il governo a prendere iniziative stringenti», prosegue il segretario del Pd.

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Quindi il punto sul Green Pass allo studio del governo in queste ore. «È necessario dare il più rapidamente un quadro di certezze ai cittadini e agli esercenti sulle regole, questo è essenziale. La cosa peggiore da fare è lasciare un limbo, dove poi ognuno interpreta le cose come crede e poi si scatenano i peggiori istinti», dettaglia il leader del PD rispondendo ai cronisti sulle minacce di morte subite da un commerciante a Palermo per avere esposto un cartello comunicando di fare entrare nel locale solo i vaccinati contro il Covid.

L'incontro di Conte con Draghi

«Ho letto che l'incontro tra Conte e Draghi è stato positivo, e me ne rallegro, perché sono convinto che la riforma della giustizia debba essere approvata rapidamente», spiega ancora il numero uno del PD. «Se c'è stata la capacità di trovare una intesa questo è un bene, nostro auspicio è una buona riforma della giustizia, qual è quella portata avanti dalla ministra Cartabia», prosegue. Il segretario Letta si sofferma anche a commentare le posizioni espresse oggi dal ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi.

«Niete Dad l'anno prossimo»

«Le parole del ministro Bianchi vanno esattamente nella direzione che noi auspichiamo. La Dad è stata un disastro come testimonia il drammatico affresco fornito dai dati Invalsi che obbliga tutti a uno scatto. E uno scatto vuol dire che dobbiamo prenderci tutti l'impegno che l'anno prossimo non c'è Dad, che l'anno prossimo le scuole devono rimanere aperte, ovviamente in sicurezza sia per insegnanti che per gli studenti» continua il segretario nazionale del PD.

Scontro ad alta tensione con la Lega sulle suppletive di Siena

Poche ore prima il segretario della Lega Salvini aveva assicurato che farà «di tutto per restituire a Letta tanto tempo libero, per i suoi hobbies, per le sue passioni, per i suoi amici, per Parigi» battendolo nelle urne alle elezioni suppletive per la Camera in programma a Siena nel prossimo autunno. Tommaso Marrocchesi Marzi, sarà lo sfidante di centrodestra. «Nessuno ti vuole trattenere controvoglia in un territorio che merita passione» aveva concluso Salvini.

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La divisione su Ddl Zan

Il tema del Ddl Zan in discussione in questi giorni al Senato, dopo l'approvazione alla Camera, continua a dividere la maggioraza che sostiene il governo di Mario Draghi. «Domani è una giornata importante e ognuno si assumerà le sue responsabilità. Vedremo gli emendamenti che saranno presentati e sulla base di questo capiremo l'atteggiamento delle diverse forze politiche», spiega ancora il segretario del Pd. «Noi speriamo anche che finisca questo gioco delle parti tutto politicizzato. Dal confronto in parlamento non ci tiriamo indietro. Siamo convinti che il testo che è stato approvato alla Camera sia un ottimo testo e spingere perché vada avanti, però siamo aperti al confronto in parlamento». «Chi è omofobo in Europa non può essere un credibile interlocutore in Italia: quando mi si chiede perché non parli con Salvini su questo tema, io dico Salvini ritiri tutte le posizioni omofobe che ha espresso in Europa, a sostegno per esempio della legge di Orban: non si può essere omofobi in Europa e poi voler dialogare con noi: è incompatibile», attacca Letta.

Risposta attesa a quanto detto questa mattina dal segretario della Lega Salvini. «Io invito da un mese al dialogo Letta: ormai ho quasi la certezza che Letta voglia affossare il Ddl Zan, perché anche lui si è reso conto che è una legge che non funziona». Queste le parole di stamattina di Matteo Salvini.

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Elezioni in Sicilia del 2022

Ultimo tema quello delle elezioni amministrative regionali siciliane in programma nel 2022. Il segretario del Pd è duro. «La Sicilia ha bisogno di una svolta, la gestione Musumeci ha dimostrato fino ad adesso e ulteriormente con la vicenda dell'emergenza Covid, una inadeguatezza totale. Il nostro giudizio è molto negativo. Ce la metteremo tutta per mettere in campo una proposta auterevole e forte, in questo senso vogliamo allargare la nostra coalizione», aggiunge Letta, ammiccando poi a un nome possibile per la sfida elettorale del prossimo anno. «Beppe Provenzano candidato presidente in Sicilia? Visto che è qui con me, glielo potete chiedere: guardate si è nascosto dietro». Così sorridendo il leader del Pd, Enrico Letta, ha concluso.

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