Giorgia Meloni al Quirinale, consultazioni a tempo di record: 7 minuti davanti a Mattarella con il centrodestra. Ed è stato Salvini a fare il suo nome

Consultazione a tempo di record: 11 minuti davanti a Mattarella per il centrodestra guidato da Giorgia Meloni
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Venerdì 21 Ottobre 2022, 11:15 - Ultimo aggiornamento: 16:02

Sette minuti, secondo più secondo meno: tanto è durato il colloquio fra il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la delegazione del centrodestra che ha vinto le elezioni. In testa Giorgia Meloni, subito dietro Matteo Salvini e Silvio Berlusconi affiancato da Licia Ronzulli

Sette minuti il tempo effettivo del dialogo, si arriva a 11 minuti se si aggiungono entrata e uscita dalla sala del gruppo: la consultazione più breve nella storia della Repubblica. Una delegazione composta da 12 esponenti politici fra i quali anche i capigruppo Francesco Lollobrigida e Luca Ciriani, Alessandro Cattaneo, i rappresentanti del Misto-Noi con l’italia-Udc-Maie, Maurizio Lupi e Antonio De Poli, e Antonio Tajani.

La consultazione più breve della storia della Repubblica

Consultazioni lampo per il centrodestra. Undici minuti in tutto dura il colloquio con il capo dello Stato Sergio Mattarella, al termine prende la parola solo Giorgia Meloni: FdI, ovviamente, ma anche Lega, Forza Italia e i centristi di Noi Moderati l'hanno indicata come premier «all'unanimità», dice. «Attendiamo le determinazioni del Presidente della Repubblica e già da ora siamo pronti, vogliamo procedere nel minor tempo possibile», assicura parlando al Quirinale. «Le urgenze sono moltissime a livello nazionale e internazionale», aggiunge ringraziando Mattarella per il «suo magistero». L'incarico a Giorgia Meloni potrebbe avvenire nel tardo pomeriggio. La prassi, infatti, spiegano al Quirinale, prevede che il capo dello Stato si prenda una pausa di riflessione dopo l'incontro di questa mattina con la delegazione di centrodestra. Si attende quindi un comunicato della Presidenza della Repubblica che chiama al Quirinale il premier che sarà incaricato. Fonti parlamentari fanno sapere che, con tutta probabilità, ciò non avverrà fino alla conclusione del Consiglio Europeo di Bruxelles dove è impegnato a rappresentare l'Italia Mario Draghi.

Berlusconi, niente show

Nessuno show dunque di Silvio Berlusconi stavolta. L'unica a prendere la parola, con una dichiarazione stringata, è infatti stata Meloni che poi si è intrattenuta qualche minuto con gli alleati nel cortile del Quirinale. Silvio Berlusconi è apparso sorridente: aiutato da Matteo Salvini a scendere gli scalini, ha stretto la mano alla futura premier. Qualche scambio di battute ancora e poi tutti nelle proprie macchine, Meloni diretta verso i suoi uffici di Montecitorio. «È andata bene. Le idee sono abbastanza chiare», dichiara ai cronisti che la attendono.

È stato Salvini a fare il nome di Meloni al presidente Mattarella

A quanto si apprende, l'indicazione del nome di Giorgia Meloni per formare il governo è stato fatto al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dal leader della Lega Matteo Salvini, nel corso dell'incontro al Quirinale tra il Capo dello Stato e la delegazione di centrodestra

 

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