Comunali: green pass, mascherina, voto disgiunto e preferenze: il vademecum

Tutte le regole: seggi aperti fino alle 23 di oggi e poi domani dalle 7 alle 15. Ballottaggi il 17

Comunali 2021, da "Astensione" a "Voto disgiunto": le parole chiave delle elezioni
5 Minuti di Lettura
Venerdì 1 Ottobre 2021, 22:21 - Ultimo aggiornamento: 3 Ottobre, 17:12

Oggi e lunedì saranno chiamati alle urne oltre 12 milioni di italiani per scegliere circa 1.000 sindaci, cinque dei quali nelle principali città italiane: Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna. La Regione Calabria riavrà un Presidente eletto dopo la scomparsa prematura di Jole Santelli e saranno eletti due nuovi deputati, uno in un collegio uninominale di Roma l’altro in quello di Siena, che erano scoperti dopo le dimissioni dei “titolari” eletti nel marzo 2018. I due collegi andranno al candidato più votato.


Come si vede si tratta di un appuntamento elettorale tutt’altro che banale. E chi intende parteciparvi farà bene a prepararsi per tempo anche per evitare sorprese perché ad esempio nelle sezioni romane che ricadono nel collegio uninominale di Primavalle della Camera le schede saranno tre (deputato, sindaco e presidente di circoscrizione). E le schede di Comune e circoscrizione saranno molto grandi persino difficili da aprire. E’ bene dunque recarsi ai seggi con le idee chiare.

Comunali 2021: Roma, ​Milano, Napoli, Torino e Bologna: le sfide nelle grandi città

Astensione - Previsto il calo dell’affluenza in tutta Italia

Votare è un dovere morale ma non è obbligatorio. Contrariamente a quello che si crede alle amministrative vota mediamente fra il 50 e il 60% degli aventi diritto, fra il 15 e il 20% meno delle politiche. Gli osservatori si attendono anche in questa tornata un’astensione alta forse leggermente più forte che nel 2016. Ma il clima della campagna elettorale è molto diverso da città a città.

Ballottaggio - Nelle sfide finali l'ipotesi degli apparentamenti

Nella grande maggioranza dei casi, nei Comuni più grandi (oltre 15.000 abitanti) si va al ballottaggio. A due settimane dalla prima selezione si svolge una seconda elezione fra i due candidati più votati al primo turno. Diventa sindaco il più votato. E’ possibile che al ballottagio i candidati si apparentino, cioè includano nel proprio schieramento avversari del primo turno.

Green pass - Chi va al seggio non dovrà esibire il Qr

Per entrare nelle sezioni elettorali non serve il Green pass. Le cabine sono però ospitate in luoghi chiusi e dunque per gli elettori sarà obbligatoria la mascherina così come bisognerà evitare gli assembramenti e mantenere la distanza di almeno un metro fra le persone. Non siate timidi e usate il gel igienizzante. I componenti del seggio dovranno avere il Green pass al ballottaggio.

 

Liste aggiuntive - Possono votare anche i cittadini di altri Paesi Ue

Quella delle Liste Aggiuntive è una delle curiosità delle amministrative poco conosciute: in pratica alle Comunali possono votare anche i cittadini degli altri 26 Paesi dell’Unione Europea. Questi elettori devono rispettare regole particolari, ovvero risiedere nel Comune da molto tempo e iscriversi entro un determinato limite (quest’anno il 24 agosto) alle cosiddette Liste Aggiuntive.

Preferenze - Indicare sempre un uomo e una donna

Nelle elezioni amministrative si possono utilizzare le preferenze. Si può scrivere - ma non è obbligatorio - il cognome di uno o due candidati al lato del simbolo della lista nella quale si presentano. E’ possibile indicare un solo cognome. Chi vuole scriverne due deve scegliere un uomo e una donna. Se sceglie i cognomi di due uomini o di due donne la seconda preferenza sarà annullata.

Primo turno - Piccoli comuni, si decide tutto entro lunedì

Nei Comuni con oltre 15.000 abitanti il sindaco viene eletto immediatamente, ovvero alla fine delle votazioni del primo turno, solo se ottiene più del 50% dei voti espressi. Altrimenti i due candidati più votati vanno al ballottaggio. Nei Comuni più piccoli, invece, si vota solo una volta e entro lunedì diventa sindaco chi prende più voti, anche uno solo in più degli altri candidati.

Suppletive - La scheda in più per eleggere un parlamentare

Gli elettori del collegio della Camera di Roma Primavalle oltre a sindaco e presidente di Circoscrizione eleggeranno anche il deputato del loro collegio uninominale rimasto vacante. In quel collegio diventerà deputato il candidato che prenderà più voti. Non c’è secondo turno. La scheda della Camera è di colore rosa. Per votare basta fare una croce sul nome del candidato preferito.

Voto disgiunto - La doppia croce scinde partito e primo cittadino

Come si vota per le comunali al primo turno? Si può mettere una sola croce sul nome del candidato scelto o su simbolo di una lista. Si può segnare sia il candidato e sia il simbolo di uno dei partiti che lo appoggiano ma è legittimo anche votare un candidato a sindaco e sulla stessa scheda fare la croce sul logo di una lista a lui avversaria. In quest’ultimo caso si parla di voto disgiunto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA