Ddl Zan, Fedez attacca Renzi: «Dov'era il paladino dei diritti?»

Ddl Zan, Fedez attacca Renzi: «Dov'era il paladino dei diritti?»
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Mercoledì 27 Ottobre 2021, 16:28 - Ultimo aggiornamento: 16:32

Fedez ha commentato su Twitter l'odierno affossamento del ddl Zan contro l'omotransfobia al Senato. Il rapper ha attaccato direttamente Matteo Renzi, leader di Italia Viva, colpevole, secondo l'artista, di aver contribuito a bloccare l'esame degli articoli ed emendamenti del disegno di legge. L'aula del Senato ha infatti votato a favore della cosiddetta 'tagliola', chiesta da Lega e Fratelli d'Italia. A favore, 154 senatori, 131 i contrari e due astenuti. Il centrosinistra puntava su 149 voti, tanti quanti dispinibili sulla carta, ma alla prova dei fatti le cose sono andate diversamente. 

«Ma il Renzi che si proclamava paladino dei diritti civili è lo stesso che oggi pare sia volato in Arabia Saudita mentre si affossava il Ddl Zan? Per celebrare la libertà di parola organizziamo una partitella a scarabeo con Kim Jong-un? Gran tempismo. Comunque bravi tutti», ha scritto Fedez. Il rapper posta poi altri commenti sulle sue stories di Instagram, sui video di alcuni degli interventi dei senatori. «Complimenti a tutti voi», scrive ancora Fedez, «perché la politica è una cosa seria. Dicevano…».

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