CORONAVIRUS

Domani il banco di prova a Piazza Affari per il coronavirus, le borse tremano

Domenica 23 Febbraio 2020

Il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, ipotizza che l'impatto del coronavirus sulla economia italiana possa essere oltre lo 0,2%. Il coronavirus torna ad agitare lo spettro di una frenata dell'economia e le borse tremano. Con l'emergenza scattata in Italia, Piazza Affari domani mattina rischia di finire nell'occhio del ciclone di un'ondata ribassista legata al boom di nuovi casi a livello globale. Il G20 ha tentato di rassicurare pronto ad agire con misure congiunte per limitare l'impatto economico del virus.

 Le ultime previsioni del governo dell'inverno scorso guardavano a un +0,6% per il 2020 ma lo stesso ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, pur continuando a professare ottimismo e respingendo le ipotesi di rischio recessione, ha ammesso che, di fronte a un "impatto significativo", l'esecutivo e' pronto a rivedere le stime. E punta tutto sull'attuazione delle misure della manovra, e su nuovi strumenti pro-crescita da mettere in campo in primavera, per limitare l'impatto.

Il coronavirus domina anche la riunione delle 20 economie al mondo, che si impegnano a restare allerta e a mettere in campo tutti gli strumenti per tenersi al riparto: ma l'epidemia e' il maggiore rischio al ribasso per l'economia mondiale. E il G20 e' pronto ad agire se i rischi al ribasso dovessero materializzarsi, dice a Riad il commissario europeo all'economia Paolo Gentiloni, esprimendo a nome dell'Unione Europea fiducia nelle autorita' italiane. «Condividiamo i timori per un possibile contagio ma non c'e' bisogno di panico» ha detto. Per affrontare l'emergenza coronavirus, una vera "tragedia umana", "serve cooperazione globale" osserva il direttore generale del Fmi Kristalina Georgieva, secondo la quale la posta in gioco e' alta, ed e' la ripresa economica.

A chiedere al G20 misure comuni e' anche il ministro Gualtieri: «Lavoriamo da subito a misure economiche a livello internazionale, coordinate e adeguate ad affrontare in modo tempestivo ed efficace le conseguenze economiche del virus nel caso la crisi si aggravi». E il timore e' proprio che la crisi si aggravi e l'economia freni bruscamente.

La tensione sui mercati e' alta: il timore e' di una fuga degli investitori verso asset sicuri, come dimostrato dal recente crollo ai minimi da anni dei rendimenti dei Treasury americani e dalla volata dell'oro. Secondo alcuni analisti, i mercati non hanno finora valutato in modo adeguato l'emergenza coronavirus. Il campanello d'allarme lo suona Goldman Sachs: i rischi di una correzione sono alti. Il rischio - spiega la banca - e' quello di un eccessivo ottimismo sulla capacita' delle imprese di navigare l'emergenza coronavirus. Un ottimismo che, se l'emergenza durasse, potrebbe trovarsi a fare i conti con una realta' ben diverse. 

Ultimo aggiornamento: 24 Febbraio, 09:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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