GIUSEPPE CONTE

Conte: nel giro di un anno torneremo alla normalità, Recovery piano forte e coraggioso

Venerdì 15 Gennaio 2021
Conte: nel giro di un anno torneremo alla normalità, Recovery piano forte e coraggioso

Conte prevede un ritorno alla normalità nel giro di un anno. Il premier lo scrive nella premessa al Recovery Plan appena inviato alle Camere dopo le ultime modifiche (il totale di fondi in campo sale a 223,9 miliardi). «Abbiamo potenziato le capacità di risposta del sistema sanitario - rivendica Conte - imparato come modulare le restrizioni per fronteggiare il virus senza imporre costi eccessivi. Abbiamo avviato una campagna di vaccinazione di massa senza precedenti nella storia, che ci consentirà nel giro di un anno - sottolinea - di riprendere una vita normale, e questo grazie a uno straordinario sforzo internazionale di ricerca e produzione dei vaccini e a un piano coordinato europeo che garantisce la somministrazione a tutte le persone, iniziando da quelle più fragili e più esposte».

«Oggi - prosegue - l'Europa e l'Italia devono fronteggiare una nuova ondata epidemica», che sta comportando ulteriori costi economici e sociali, cui il governo ha fatto e sta facendo fronte. Tuttavia ora abbiamo gli strumenti per affrontare e superare queste difficoltà». «Per uscire da questa crisi e per portare l'Italia sulla frontiera dello sviluppo europeo e mondiale occorrono un progetto chiaro, condiviso e coraggioso per il futuro del Paese» per «ripartire rimuovendo gli ostacoli che l'hanno frenata durante l'ultimo ventennio». Il Pnrr (ovvero il Piano di ripresa e resilienza, nome ufficiale del Recovery plan) è «il cardine di questo progetto», ha una «strategia chiara» e «un orizzonte di lungo periodo». Sul piano ci sarà «il massimo impegno del governo». 

«La nuova leadership statunitense - sottolinea poi Conte illustrando il contesto in cui è maturata la scelta europea del piano Next Generation Eu - mostra una notevole apertura verso il multilateralismo. L'Italia, come presidente di turno del G20, avrà un ruolo fondamentale nel guidare questo cambiamento e abbiamo già avviato un proficuo dialogo con i Paesi membri del G20 e - in particolare - con la nuova amministrazione statunitense. Sul piano della politica internazionale lo spirito di cooperazione stimolato dall'emergenza sanitaria va sostenuto e potenziato, superando le tensioni geopolitiche che hanno acuito incertezza e difficoltà economiche negli ultimi anni».

Recovery Plan, un miliardo in più all'Agricoltura

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza finanziato con i fondi del Next Generation Eu sale nell'ultima versione inviata al Parlamento a 223,9 miliardi, un miliardo in più rispetto alla bozza entrata in consiglio dei ministri. Ben 700 milioni sono stati attribuiti all'agricoltura sostenibile. Il miliardo aggiuntivo rientra nelle risorse del Recovery e resilience facility e deriva dall'aumento di tre componenti e dal calo di una. 'Impresa verde ed economia circolare', guadagna con l'agricoltura sostenibile 700 milioni ed 'Efficienza energetica e riqualificazioni degli edifici', in particolare pubblici, 200 milioni in più (facendo salire la missione Rivoluzione verde a transizione ecologica a 69,8 miliardi). 'Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA' aggiunge 300 milioni in più destinati alla giustizia, mentre il capitolo 'Digitalizzazione, innovazione e competitività del sistema produttivò ne perde circa 200. La missione digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura si attesta così a 46,30 miliardi.

Ultimo aggiornamento: 16 Gennaio, 01:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA