Morto l'amministratore delegato di Marriott, la più grande catena di alberghi al mondo

Morto l'amministratore delegato di Marriott, la più grande catena di alberghi al mondo
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Arne Sorenson, 62 anni, presidente e CEO di Marriott, la più grande catena alberghiera del mondo, è morto lunedì. L'azienda ha comunicato che nel 2019 a Sorenson era stato diagnosticato un cancro al pancreas e all'inizio di febbraio era stato anche annunciato un passo indietro del CEO per «facilitargli le cure e trattamenti contro il tumore».

Sorenson era solo il terzo CEO nella storia di Marriott. Prese le redini del gigante nel 2012. Sorenson è stato il primo a guidare Mariott e a  non avere Marriott come cognome. L'azienda è stata fondata nel 1927 da John Willard Marriott, ed è attualmente guidata da suo figlio, il presidente esecutivo J.W. "Bill" Marriott.

Oltre a espandere le partecipazioni dell'azienda, compresa l'acquisizione della catena di hotel Starwood, Sorenson si è distinto per aver reso l'azienda più inclusiva e rispettosa dell'ambiente. «Arne era un dirigente eccezionale - ma più di questo - era un essere umano eccezionale», ha detto J.W. Marriott in una dichiarazione. «Aveva una straordinaria capacità di anticipare dove l'industria dell'ospitalità era diretta e di posizionare Marriott per la crescita. Ma i ruoli che gli piacevano di più erano quelli di marito, padre, fratello e amico. Arne ci mancherà profondamente». Dal 2 febbraio, il ruolo di CEO è stato condiviso dai dirigenti di Marriott Stephanie Linnartz e Tony Capuano. Un CEO sarà nominato entro le prossime due settimane.

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Martedì 16 Febbraio 2021, 15:41
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