Gianluca Grignani: «Cominciai con le canne da bambino e ho provato di tutto. Ma non si parla mai dei miei successi»

Gianluca Grignani: «Cominciai con le canne da bambino e ho provato di tutto. Ma non si parla mai dei miei successi»
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Lunedì 26 Settembre 2022, 12:35

Dopo il suo primo successo Destinazione Paradiso voleva smettere. Ma è andato avanti per più di 30 anni. Gianluca Grignani sta per compiere 50 anni e si racconta al Corriere Della Sera. «IL mio talento, comincia subito la denigrazione dei media. Ha un bel faccino ma niente di più, dicevano di me. Sono sempre stato fuori asse: troppo bello per essere un rocker, troppo ribelle per essere un bravo musicista, troppo bizzarro per seguire le regole. Dopo Destinazione Paradiso avevo deciso di smettere».

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L'infanzia

Un'infanzia non facile la sua.  «Papà se ne andò di casa e si fece una famiglia a parte, mamma fece di tutto per crescere me e mia sorella, ma a me l’affetto è mancato. Oggi, in fondo, capisco i miei. Li ritrovo nelle stesse ansie che ho io da genitore, in quella paura di non essere all’altezza. Ma non sempre loro mi hanno capito. Esempio: io volevo fare la scuola d’arte ma loro me lo impedirono perché, pensi un po’, erano convinti che lì giravano le canne. Non sapevano che io le canne avevo cominciato a farmele che ero poco più di un bambino e me le facevo altrove».

Gli eccessi

«Ho provato di tutto. E ho fatto di tutto. Ma perché additare sempre il Grignani ribelle quando la mia carriera dimostra che c’è dell’altro? Esempio. All’Arena di Verona, l’altro giorno, sono sceso tra il pubblico a dare la mano a un signore che cantava La mia storia tra le dita. Per me è normale, ma quando nell’inverno scorso sul palco di Sanremo, assieme a Irama ho fatto la rockstar, tutti hanno scritto semplicemente che ero ubriaco. Nella mia vita ci sono stati e ci sono dei momenti di nulla, lo so. Mi sono rifiutato di cantare in playback, qualche volta ho fatto cazzate come dare in escandescenze. Però nessuno parla del Grignani che legge Calvino o Pirandello».

 

L'amore

Girgnani si è separato da Francesca Dall’Olio dopo diciassette anni insieme e quattro figli.
«La più grande ha scelto di vivere con me. Sono un padre pieno di paure. Non so se sarò all’altezza, se riuscirò a fare bene. Una volta Giselle mi ha chiesto se essere un artista voleva dire essere come me». E poi confessa: «Non ho mai amato in vita mia».

Lucio Dalla

«Quando io feci il primo disco, Dalla chiamò a casa mia. Io ero fuori, rispose mia madre. Lucio disse che avrebbe voluto invitarmi in barca con lui e con il suo team. Mia madre rispose: “Signor Dalla, Gianluca non è mica il tipo”. Cioè  mia madre, anche se involontariamente, stava azzoppando la mia carriera sul nascere? Penso che se Dalla avesse continuato a starmi vicino la mia vita sarebbe stata diversa».

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