Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Chi era Frederic Leclerc-Imhoff, il giornalista francese ucciso da una granata a Severodonetsk

È stato colpito mentre seguiva le operazioni di evacuazione dalla regione di Luhansk, ferito mortalmente al collo da una scheggia in seguito a un attacco russo

Chi era Frederic Leclerc-Imhoff, il giornalista francese ucciso da una granata a Severodonetsk
3 Minuti di Lettura
Lunedì 30 Maggio 2022, 16:05

Frédéric Leclerc Imhoff è morto a Severodonetsk, colpito al collo dalle schegge di una granata lanciata dai russi, mentre faceva il suo lavoro. Era un giornalista francesce e stava realizzando un servizio sull'evacuazione degli ucraini dalla città assediata. 

 

Chi era

Frederic Leclerc-Imhoff, il giornalista francese che sarebbe stato ucciso a Severodonetsk era un videomaker freelance, che aveva lavorato per vari media, fra cui France Tv e Bfmtv, per cui stava lavorando in Ucraina. Aveva un'esperienza di almeno 14 anni di lavoro e sul profilo Malt spiegava di essere in grado di coprire «l'attualità generale, politica, sociale e climatica... dalle inondazioni agli incendi boschivi, ai campi profughi, fino ai tappeti felpati dell'Eliseo».

Giornalisti morti in Ucraina

Sono almeno trenta i giornalisti uccisi in Ucraina dall'invasione militare russa lo scorso 24 febbraio. L'ultimo è Fréderic Leclerc Imhoff, il giornalista francese di Bfmtv ferito a morte oggi vicino a Severodonetsk. Leclerc Imhoff è stato ucciso mentre faceva il suo lavoro, indossava la pettorina con la scritta Press ed era riconoscibile. È stato colpito mentre seguiva le operazioni di evacuazione dalla regione di Luhansk, ferito mortalmente al collo da una scheggia in seguito a un attacco russo.

Con la sua uccisione salgono a trenta i giornalisti che hanno perso la vita in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa, mentre quindici sarebbero dispersi e nove feriti. Secondo l'ong ucraina Institute of Mass Information, sono 280 i crimini che i russi hanno compiuto ai danni dei giornalisti dall'inizio del conflitto. Molti dei giornalisti uccisi hanno perso la vita mentre svolgevano il loro lavoro. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA