Addio a Robert Freeman, il fotografo delle leggendarie copertine dei Beatles

Sabato 9 Novembre 2019
È stato il fotografo e l'amico che accompagnò i Beatles in giro per il mondo, l'artista che ha disegnato le copertine più iconiche dei dischi della band di Liverpool e al tempo stesso è stato il primo autore del Calendario Pirelli, con le foto scattate nel 1963 per l'anno 1964. Il fotoreporter inglese Robert Freeman è morto ieri a
Londra all'età di 82 anni.

«Mi mancherà quest'uomo meraviglioso, ma non se ne andranno tutti i bei ricordi che ho di lui», ha scritto l'ex Beatles Paul McCartney rendendo omaggio a Freeman sui social network. «Robert - ha aggiunto -
è stato uno dei nostri fotografi preferiti durante gli anni dei Beatles. Oltre ad essere un grande professionista, era fantasioso e un vero pensatore originale».

Robert Freeman ha raccontato la sua testimonianza dei rapporti con i Beatles nei primissimi anni del loro successo, dal 1963 al 1966, nel libro fotografico «I Beatles» (Rizzoli, 1993), con molti scatti pubblicati prima di allora. Tra i suoi lavori più famosi le cover dei dischi «With the Beatles», «Beatles for Sale», «Help!» e «Rubber
Soul». Tra il 1963 e il 1966 Freeman ha lavorato a lungo con il gruppo che ha rivoluzionato la storia della musica, realizzando le foto e il design degli album pubblicati nel Regno Unito e per dischi della
Capitol Records negli Stati Uniti e in varie etichette di altri paesi. Ha progettato sequenze per i primi due film dei Beatles e la grafica con le foto esposte sui poster per la promozione dei film.
 
 


Paul McCartney ha pubblicato sui suoi social la cover di «With the Beatles», dove si vedono i quattro ragazzi di Liverpool con il loro caschetto inconfondibile ritratti nella penombra in una foto in bianco e nero, scattatata nell'agosto 1963 nel Palace Court Hotel di Bournemouth in Inghilterra. «Ci ha fatto la foto vicino a una
finestra di un corridoio in un hotel in cui alloggiavamo, ripresi con la luce naturale. Ci avrà messo poco più di mezz'ora», ha ricordato McCartney.

Robert Freeman ha lavorato come regista della prima 'Swingind London', dirigendo il film cult del 1968 «The Touchables» (tradotto in italiano «Le toccabili») interpretato da Judy Huxtable e David Anthony con la
musica originale dei Nirvana. Sull'onda del successo, nel 1969 girò altri due film, «La promessa» e «Mini-midi»

Freeman è stato agli inizi della carriera fotoreporter del quotidiano «The Sunday Times», immortalando tra gli altri il presidente sovietico Nikita Krusciov al Cremlino. Poi si dedicò alle fotografie in bianco e nero di diversi musicisti jazz, tra cui John Coltrane. Furono proprio queste fotografie ad impressionare il manager dei Beatles, Brian Epstein. Nell'estate del 1963 divenne il fotografo ufficiale della band, un sodalizio che durò con successo per tre anni sfornando foto per cover iconiche. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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