Pallamano, Ramona vice lo scudetto con il Salerno

Pallamano, Ramona vice lo scudetto con il Salerno
di Andrea Gionti
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Giovedì 20 Maggio 2021, 05:01 - Ultimo aggiornamento: 07:48

Scudetto, Supercoppa e miglior giovane assoluta d'Italia. Un triplete d'oro che resterà indimenticabile nella carriera della fondana Ramona Manojlovic, neo tricolore con la maglia numero 15 della Jomi Salerno, all'ottavo titolo nella storia del club guidato da Laura Avram e dove milita anche il pivot venezuelano Cyrielle Lauretti Matos, anche lei cresciuta nel sud pontino. Dopo la parità in gara 1 e 2, nello spareggio giocato in casa le campane hanno superato 37-32 dopo i supplementari le trevigiane dell'Oderzo, trionfatrici a febbraio in Coppa Italia. Una stagione da applausi per il terzino-centrale azzurro Manojlovic, quarta nella classifica cannonieri della serie A Beretta con 144 reti (top scorer della squadra). La curiosità? Davanti a lei si è piazzata al terzo posto la cugina Michela Notarianni, terzino sinistro del 2002 del Nuoro, che ne ha totalizzati 145, senza poter impedire la retrocessione in A2 delle sarde.
«L'emozione è forte perché vincere uno scudetto in un finale thrilling è indescrivibile racconta Ramona, 19enne di origine croata Sapevamo che non sarebbe stato facile, ma ci abbiamo creduto fino all'ultimo. La dedica? Alla mia famiglia sempre pronta a sostenermi e alle persone con cui vivo tutti i giorni».


E' una figlia d'arte: papà Nikola, per cinque stagioni coach della Fidaleo Fondi, dal 2019 allena in A2 i campani del Genea Lanzara, matricola terribile che ha conquistato la Final Six di promozione e nelle cui file gioca il fratello Christian, terzino del 2005, vice cannoniere del girone C con 158 centri e nel giro della Nazionale U17. E, dulcis in fundo, mamma Roberta Capotosto, che ha scritto pagine importanti a Fondi e non solo con un passato anche lei in azzurro. Una vera famiglia con la passione sconfinata per l'handball.
Andrea Gionti
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