Scomparso il monolite nello Utah: forse è opera di un artista morto nove anni fa

Scomparso il monolite nello Utah: forse è opera di un artista morto nove anni fa
di Riccardo De Palo
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Domenica 29 Novembre 2020, 11:25 - Ultimo aggiornamento: 15:04

Le sue immagini erano rapidamente diventate virali: lo strano caso del monolite apparso improvvisamente in un canyon dello Utah avevano stupito l’America e il mondo. Oggi, quello stesso oggetto metallico, che tanto ricorda quello di “2001 Odissea nello Spazio”, il capolavoro di Stanley Kubrick, è scomparso nel nulla: qualcuno lo ha rimosso da quel sito nel deserto, e ha messo al suo posto una piramide, con dei sassi intorno. E il New York Times avanza un’ipotesi: che il monolite sia opera di un artista americano morto nel 2011: John McCracken.

Si tratta di un appassionato di fantascienza, scomparso a causa di un tumore al cervello, a 79 anni. Un’opera molto simile è esposta alla David Zwirner Gallery, dal 1997. Ed è nota la passione dell’artista per la fantascienza. Tuttavia, c’è un problema: se veramente McCracken ha architettato questa operazione per i posteri, lo ha fatto senza dire niente a nessuno, neanche ai suoi curatori e amici. Il figlio, interpellato dal giornale americano, ha detto che non si stupirebbe se il monolite fosse veramente opera di suo padre: “Una volta - ricorda Patrick McCracken - eravamo all’aperto e stavamo contemplando le stelle. Mi disse: “chissà che effetto farebbe lasciare un’opera d’arte in un luogo remoto, e lasciare che qualcuno la scopri in seguito”. Il monolite trovato nel deserto somiglia effettivamente molto alle opere di McCracken.

“Non era nulla di insolito per mio padre - ha detto l’uomo, un fotografo che vive a New York - lui credeva che potessero esistere razze aliene avanzate, capaci di visitare la Terra. E se le immaginava benefiche, desiderose di aiutare l’umanità in questa fase della nostra evoluzione, per aiutarci a non combatterci l’un l’altro”.

McCracken era un personaggio molto particolare, ricorda il New York Times. Nato a Berkeley, California, figlio di un proprietario di un ranch, era un uomo alto, con degli occhi che “sembravano avere scrutato il sole troppo a lungo”.

Un altro artista che lo conosceva bene, Edward Ruscha, si dice però dubbioso sul fatto che McCracken possa avere fatto qualcosa del genere: “Potrebbe averlo fatto chiunque”. Resta il fatto che l’apparizione, e la successiva scomparsa, del monolite ha fatto sensazione. E l’eventuale apparizione sul mercato del “pezzo” potrebbe fruttare quotazioni rilevanti.

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