Putin, la strategia del freddo. Il generale Tricarico: «C'è lo zampino di Surovikin», ecco come cambierà la guerra

Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di «crimini contro l'umanità» dopo che un nuovo massiccio attacco missilistico ha causato blackout in tutta l'Ucraina

Putin, la strategia del freddo. Il generale Tricarico: «C'è lo zampino di Surovikin», ecco come cambierà la guerra
di Mario Landi
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Giovedì 24 Novembre 2022, 16:21 - Ultimo aggiornamento: 26 Novembre, 09:29

Putin sta puntando sulla strategia del freddo, attaccando le infrastrutture ucraine energetiche lasciando la popolazione al buio e al gelo proprio all'inizio dell'inverno. «Stanno cercando di piegarci, di farci sprofondare nell'oscurità e nel freddo della guerra e di costringerci a negoziare alle condizioni dell'aggressore», ha detto il portavoce dell'intelligence della difesa ucraina (Gur), Andriy Yusov, durante una conferenza stampa. «Non funzionerà - ha aggiunto - Sappiamo che la periodicità è di circa una settimana, il periodo necessario per prepararsi al prossimo massiccio attacco missilistico. L'Ucraina, a sua volta, si sta preparando per un funzionamento più efficace dei sistemi di difesa aerea e missilistica, ma purtroppo non c'è dubbio che il regime terroristico continuerà. Sì, continueranno».

 

Putin e la strategia del freddo

«La strategia del freddo provocherà molta sofferenza e flussi di profughi tanto più robusti di quanto non siano ora. Certamente non la resa». Lo dice all'Adnkronos il generale Leonardo Tricarico, presidente della Fondazione Icsa (Intelligence Culture and Strategic Analysis) ed ex capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica militare. «Immagino che in tutto questo ci sia lo zampino dell'ultimo arrivato, il generale Surovikin - aggiunge - e francamente mi stupisco di come non sia stato fatto prima, considerando che le infrastrutture energetiche sono un obiettivo legittimo in guerra purché si mettano al riparo le vite innocenti, cosa che invece non è avvenuto in questi nove mesi di conflitto. Sicuramente senza energia anche chi combatte avrà qualche difficoltà in più: è quindi, in questo senso, un punto a favore della Russia. Ma non sarà decisivo, seppur significativo».

 

E aggiunge: «Tra l'altro una delle bizzarrie di questa insensata guerra è che gli ucraini non possano reciprocare i comportamenti mettendo fuori uso le strutture energetiche russe: provocherebbe sicuramente un danno molto maggiore quando toglierebbe anche le risorse a Putin per continuare a combattere».

Zelesnky: «Russia usa formula del terrore»

Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di «crimini contro l'umanità» dopo che un nuovo massiccio attacco missilistico ha causato blackout in tutta l'Ucraina. Parlando in video al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, il presidente ucraino ha affermato che la «formula del terrore» russa ha costretto «milioni di persone a rimanere senza rifornimenti energetici, senza riscaldamento, senza acqua, al freddo sotto lo zero. Gli ultimi attacchi hanno ucciso almeno sette persone, ha aggiunto, e le centrali nucleari sono state disattivate. I tre impianti ancora sotto il controllo ucraino sono stati disconnessi dalla rete e l'impianto di Zaporizhzhia - il più grande d'Europa - è stato nuovamente costretto a fare affidamento su generatori diesel per alimentare i suoi sistemi di raffreddamento e le principali apparecchiature di sicurezza.

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