Passaporto vaccinale per i viaggi, l'Europa lo attende per giugno. Già attivo in Israele, Grecia e Islanda

Pass sanitario Covid-free per viaggiare
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Martedì 20 Aprile 2021, 15:59 - Ultimo aggiornamento: 17:32

Il quotidiano francese Le Monde annuncia in prima pagina l'arrivo del pass sanitario che permetterà gli spostamenti in sicurezza in periodo di pandemia a coloro che hanno ricevuto il vaccino anti Covid, che hanno contratto il virus e che sono guariti o che si sono sottoposti a tamponi con risultato negativo. Dal giornale, in edicola oggi, emerge come la Francia stia ponendo le basi per questo certificicato vaccinale la cui entrata in vigore in tutta Europa si ipotizza per il mese di giugno. Come rivelato dal commissario Ue al Mercato Interno, Thierry Breton ai microfoni della tv all news francese 'Bfm'. «L'applicazione TousAntiCovid, già esistente dall'anno scorso per tracciare i casi di Covid sul territorio della République - fa sapere Le Monde - permetterà inoltre di conservare il risultato certificato di un test e un attestato vaccinale». Una prima sperimentazione comincerà per i voli con destinazione Corsica e territori d'Oltremare. Mentre il ministro della Salute, Olivier Véran, evoca una fine progressiva del lockdown su base regionale, precisa il quotidiano del pomeriggio, «la Francia instaura il suo passaporto sanitario elettronico». In pratica, una «nuova pagina dell'applicazione TousAntiCovid accoglie già da questa settimana i risultati dei test e i certificati di vaccinazione», sottolinea Le Monde, ribadendo che il sistema sarà prima limitato «al controllo di alcuni viaggi aerei» ma che poi il pass potrebbe essere «esteso a concerti e festival».

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Pass Covid-free nel mondo

Alcuni Paesi, come Israele, Grecia e Islanda sono già partiti con il pass sanitario per la libera circolazione in sicurezza ma le tecnologie adottate a livello nazionale potrebbero non comunicare tra loro. Una delle problematiche emerse all’interno della Commissione Ue, per cui la data di entrata in vigore del certificato è ancora lontana, è il rispetto della privacy e le potenziali discriminazioni che si potrebbero creare tra chi si è vaccinato e chi non l’ha ancora potuto fare. 
La Grecia, che è stata il primo Paese a proporre la soluzione del pass per rilanciare il turismo, ha stretto un accordo con Israele a febbraio che permette ai cittadini già vaccinati di viaggiare nei due Paesi. Atene inoltre ha reso noto che accoglierà tutti i possessori di un pass da metà maggio.
Apripista in Europa è stata l'Islanda: il pass è infatti attivo da gennaio, da marzo le frontiere sono state aperte ai viaggiatori di tutto il mondo forniti di certificato. Anche la Gran Bretagna è a buon punto. Quanto all'Italia, si pensa a un pass per muoversi all'interno delle regioni, mentre per i viaggi all'estero l'orientamento è di restare allineati al coordinamento Ue. Negli Stati Uniti si sta lavorando per rendere attivo il pass Covid-free. A New York è stata realizzata un’app per andare a teatro o agli eventi sportivi. Stesso discorso per la Cina.

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