COVID

Italia-Regno Unito, l'ambasciatore Morris: «Il nostro rapporto resiste al Covid»

Mercoledì 30 Settembre 2020
L'ambasciatore Jill Morris
La relazione tra Regno Unito e Italia resiste all'impatto del Covid-19. Lo ha sottolineato l'ambasciatore britannico in Italia Jill Morris, presentando le conclusioni di un nuovo studio della Swg commissionato
dall'ambasciata britannica in Italia che fornisce un'istantanea sulla percezione degli italiani nei confronti del Regno Unito e conferma anche in questa edizione un forte legame fra i due Paesi. «A tal proposito, - ha detto Morris - seguiamo da vicino la collaborazione tra Oxford e l'italiana Irbm per la ricerca di un vaccino, che auspico possa raggiungere presto risultati positivi».

Morris si è detta quindi «toccata dal numero di italiani che si dichiarano pronti a tornare nel Regno Unito alla fine dell'emergenza sanitaria, e accolgo con grande apprezzamento l'auspicio di tanti, che Regno Unito e Italia continuino a intensificare gli scambi in materia di ricerca scientifica e innovazione, ma anche di sviluppo sostenibile, energia e cambiamenti climatici. Si tratta di temi fondamentali, rispetto ai quali Regno Unito e Italia hanno l'incredibile opportunità di lavorare insieme in vista delle nostre rispettive presidenze del G7 e del G20 nel 2021, nonché in virtù della nostra preziosa partnership nell'ambito della presidenza britannica della Cop26».

«Le relazioni fra Regno Unito e Italia sembrano uscirne rafforzate, ne parleremo a Pontignano, guardando alle opportunità che il nuovo anno ci offre», ribadisce quindi Morris, rimarcando come i risultati di questa nuova indagine, la terza condotta dalla Swg, sono presentati alla vigilia del principale appuntamento nell'agenda bilaterale anglo-italiana, il XXVIII Convegno di Pontignano (Siena, 1-3 ottobre), al quale si discuterà appunto di resilienza e di ricostruzione dopo l'impatto devastante della pandemia. © RIPRODUZIONE RISERVATA