GIUSEPPE CONTE

Berlino, vertice sull’Africa
Asse Conte-Merkel
per frenare gli sbarchi

Lunedì 18 Novembre 2019
ROMA Sulle politiche europee e sull'Africa si rafforza l'asse italo-tedesco. Domani il premier Giuseppe Conte parteciperà alla terza edizione della Conferenza di Alto Livello sul «G20 Compact with Africa», presieduta dalla Cancelliera Angela Merkel. Un gesto, quello di Conte, che - sottolineano fonti di governo - è stato particolarmente apprezzata dalla Cancelliera anche perché i due torneranno a vedersi dopo solo sette giorni: lunedì scorso, a Roma, si è tenuto infatti il bilaterale tra Merkel e il capo del governo italiano. La presenza di Conte quindi è «un ulteriore segno della vicinanza fra i due Paesi su temi cruciali per il futuro dell'Europa come lo sviluppo dell'Africa», spiegano dal governo. Del resto, su temi chiave come la crisi libica e il dossier flussi, da tempo Italia e Germania viaggiano sullo stesso binario. E, nel bilaterale di lunedì scorso Conte ha cercato - nel contesto del dossier ex Ilva - una sponda tedesca anche nel solco di quella rivoluzione industriale in chiave «Green» che vede il premier tra i principali fautori. Proprio il tema dello sviluppo sostenibile sarà uno di quelli sul tavolo del summit di domani alla Cancelleria Federale di Berlino. I Paesi partner che sostengono l'iniziativa, sono oltre all'Italia, la Francia, la Gran Bretagna, gli Stati Uniti, la Spagna, la Corea, la Cina, il Giappone, l'India e la Norvegia. Le «Compact Countries» africane sono invece 12: Benin, Burkina Faso, Costa d'Avorio, Egitto, Etiopia, Ghana, Guinea, Marocco, Ruanda, Senegal, Togo e Tunisia. E, proprio in Ghana, fra dieci giorni si recherà Conte in occasione della realizzazione del «progetto Africa», incentrato nel settore zootecnico e agricolo. Per questo, si sottolinea, il contributo italiano nel solco dell'iniziativa «G20 Africa» è concreto. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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