Vaccini, la Casa Bianca arruola un esercito di influencer: tutti contro la disinformazione social

Covid, la Casa Bianca arruola gli influencer per i vaccini: dai TikToker agli YouTuber tutti contro la disinformazione social
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Mercoledì 4 Agosto 2021, 12:26 - Ultimo aggiornamento: 5 Agosto, 09:30

"In Guerra e in amore tutto è concesso". Mai come in questo momento questa citazione è calzante. La guerra è quella contro il Covid, l'amore quello per la vita. Da oltre un anno il mondo si trova a dover fronteggiare l'emergenza sanitaria per la pandemia e l'unica arma che si ha è, a oggi, il vaccino. Nonostante i cicli di immunizzazione che proseguono dando dei buoni risultati i no vax aumentano. E l'incidenza dei positivi sale. Tra questi ora sono soprattutto i giovani a contrarre il virus. È per questo che le campagne di sensibilizzazione vertono a voler toccare l'animo dei Millenials. E per loro la comunicazione è social. E in America ci riprovano.  All'inizio fu Elvis Presley, che nel 1956 fu ingaggiato per promuovere in tv il vaccino contro la polio: così il re del rock'n'roll si rimboccò le maniche della camicia in diretta sul popolarissimo "Ed Sullivan Show" e lanciò il suo potente messaggio agli americani. Dopo oltre 50 anni, segno dei tempi che cambiano, ad essere chiamato in causa è un esercito di influencer e star della rete, arruolati dalla Casa Bianca per contrastare la disinformazione sui social e convincere milioni di giovani americani a vaccinarsi contro il Covid.

Covid, la campagna degli influencer

Insomma, come racconta il New York Times, una vera e propria controffensiva su quelle stesse piattaforme contro cui il presidente Joe Biden, senza tanti giri di parole, giorni fa ha puntato il dito per la diffusione incontrollata di fake news e teorie del complotto sui vaccini. Uno tsunami di falsità e di tesi senza alcun fondamento scientifico che però sta danneggiando la campagna di immunizzazione negli Stati Uniti nel momento in cui la Variante Delta alza la testa e provoca un'allarmante impennata di casi.

La strategia Usa

La task force digitale del presidente americano, sfruttando una strategia che ha già dato ottimi risultati durante la campagna elettorale per le presidenziali, è andata a cercare uno per uno tutti i volti più popolari del web, da da TikTok a Instagram, da YouTube a Twitch, quelli che ogni giorno si rivolgono a milioni di follower soprattutto tra gli adolescenti e i ventenni. Del resto dagli ultimi dati dei Centri per il controllo delle malattie (Cdc), la massima autorità sanitaria federale statunitense, emerge come meno della metà degli americani tra i 18 e i 39 anni è ad oggi pienamente vaccinata, contro i due terzi degli over 50. Non solo: circa il 58% dei ragazzi tra i 12 e i 17 anni non ha ancora ricevuto nemmeno la prima dose.

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