Cina riammette voli dagli Usa, ma fissa quote di sicurezza anti Covid sui passeggeri

Giovedì 4 Giugno 2020

Si alternano minacce e disgelo fra Usa e Cina. L'amministrazione Trump aveva detto ieri che dal 16 giugno avrebbe sospeso i voli delle compagnie cinesi operative negli Usa (China Eastern, China Southern, Air China e Hainan) accusando Pechino di non aver ancora autorizzato quelle americane a riprendere le attività in Cina nonostante la fine del lockdown per la pandemia del Covid-19.

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Il ministro dei Trasporti, in aggiunta, non aveva escluso anche che la misura potesse entrare efficace in anticipo. L'agenzia di Pechino di controllo sull'aviazione civile ha rimosso il bando, contenuto in una misura decisa a marzo contro il Covid-19, a tutti i vettori americani ai quali era vietato eseguire i voli passeggeri verso la Cina.

I passeggeri, secondo le nuove regole che valgono per vettori domestici e internazionali, dovranno sottoporsi ai controlli medici: se 5 passeggeri dello stesso volo risulteranno positivi ai test sugli acidi nucleici, la rotta sarà sospesa per almeno una settimana; con 10 positivi, lo stop sarà di 4 settimane. E se i passeggeri risulteranno negativi per tre settimane di fila, sarà autorizzato anche un volo aggiuntivo a settimana. La schiarita ha ridato fiato ai titoli delle compagnie aeree trattati sui listini della Grande Cina, permettendo la riduzione delle perdite iniziali: intorno alle 12:15 locali (6:15 in Italia), China Eastern è addirittura positiva (+0,47%), mentre restano in calo Southern (-0,38%), Air China (-1,62%) e Hainan (-1,22%).

Ultimo aggiornamento: 08:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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