Brexit, Boris Johnson chiede a regina sospensione parlamento: obiettivo, impedire la proroga

Brexit, Boris Johnson vuole sospendere il parlamento: l'escamotage per impedire la proroga sull'uscita dall'euro
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Mercoledì 28 Agosto 2019, 12:34 - Ultimo aggiornamento: 29 Agosto, 09:32

Il primo ministro britannico Boris Johnson intende chiedere alla Regina di sospendere il parlamento fino al 14 ottobre in modo da impedire ai deputati di votare delle mozioni per prorogare la Brexit oltre il 31 di ottobre. Secondo quanto riportato dalla Bbc e da Sky News, Johnson sarebbe dunque pronto a compiere un passo estremo pur di mantenere fede alla propria parola di portare l'Inghilterra all'uscita dalla Ue costi quel che costi il 31 di ottobre.

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Il rientro del parlamento dalla vacanze estive è previsto per martedì 3 settembre ma nelle intenzioni del primo ministro i lavori parlamentari dovrebbero durare solo fino al 10 di settembre per essere poi interrotti fino al 14 quando il primo ministro terrà «il discorso della Regina», in cui tradizionalmente il governo annuncia il proprio programma per l'anno a venire. Se questo proposito dovesse avere successo, le opposizioni avrebbero ben poco tempo per votare mozioni per impedire una Brexit no-deal. «Questa azione è un affronto assolutamente scandaloso per la nostra democrazia - ha dichiarato in un tweet Tom Watson, numero due del partito laburista - Non possiamo permettere che questo avvenga». Torna di conseguenza in primo piano anche la possibilità che le opposizioni calendarizzino già la prossima settimana un voto di sfiducia nei confronti di Johnson.

 


Il premier britannico, da parte sua, conferma la richiesta di sospensione del Parlamento ma nega che si tratti di una mossa per impedire un dibattito sulla Brexit e favorire il 'no deal'. «Serve ad andare avanti con i piani per far progredire il Paese», ha affermato in tv. «È falso, stiamo presentando nuove leggi su crimine, ospedali, istruzione. Ci sarà tutto il tempo dopo il vertice del 17 ottobre (Ue sulla Brexit) per dibattere la Brexit». Johnson ha confermato che il discorso della Regina (che presenta il programma del governo) si terrà il 14 ottobre.

Nel frattempo,  il primo ministro per il Galles, Mark Drakeford, ha rinnovato la sua richiesta per un secondo referendum sulla Brexit, in risposta alle notizie in merito all'intenzione del governo di sospendere il Parlamento qualche settimana prima della scadenza della Brexit il 31 ottobre. Contro la decisione del premier, poi, sono già state raccolte oltre 1,2 milioni di firme la petizione contro la sospensione del Parlamento.

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