Sam Bankman-Fried, il tonfo del magnate delle criptovalute: perde in un giorno il 94% del suo patrimonio

Il collasso del patrimonio è arrivato come conseguenza dell'annuncio dell'operazione con la rivale Binance che è andata in soccorso di Bankman-Fried

Sam Bankman-Fried
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Mercoledì 9 Novembre 2022, 17:28 - Ultimo aggiornamento: 11 Novembre, 08:30

Da manager dei record, tra i più giovani a essere inserito nella Forbes 400, a tonfo miliardario del suo mondo, quello delle criptovalute. Sam Bankman-Fried, ceo e co-fondatore di Ftx, ha probabilmente vissuto la sua giornata peggiore a livello di affari. SBF – come da sua sigla social – è stato protagonista dell’ennesimo caso di alert liquidità nel mondo delle valute digitali. Il magnate, che all'inizio della settimana aveva un patrimonio stimato di 16 miliardi di dollari, nella giornata di martedì ha visto la sua fortuna letteralmente liquefarsi al 94%, lasciando nel suo portafoglio “solo” un miliardo. Si tratta, secondo gli analisti di Bloomberg, del più grosso crollo di ricchezza in un singolo giorno. Relativamente, si capisce, non a società ma a singoli individui.

Criptovalute in rosso nella settimana delle banche centrali

Il collasso del patrimonio è arrivato come conseguenza dell'annuncio dell'operazione con la rivale Binance che è andata in soccorso di Bankman-Fried, alle prese con gravi problemi di liquidità, acquisendo l'exchange di criptovalute di Ftx. Il crollo di Bankman-Fried arriva sulla scia di una devastante caduta verticale delle criptovalute da 600 miliardi di dollari dall'inizio dell'anno.

I precedenti

Perdite improvvise di questa portata non sono una novità in senso assoluto, anche se non era mai accaduto che un miliardario si separasse in un solo giorno di una parte così massiccia della propria fortuna. Il 3 febbraio il fondatore di Meta Mark Zuckerberg ha perso 29 miliardi di dollari, mantenendo comunque un patrimonio netto stimato ancora in 84,3 miliardi di dollari. Nel 2021, è toccato a Elon Musk. Il Ceo di Tesla ha perso 50 miliardi di dollari per operazioni legate all'acquisizione di Twitter ma è rimasto l'uomo più ricco del mondo. Mentre il fondatore di Amazon Jeff Bezos, secondo uomo più ricco del pianeta, nel 2019 ha visto la sua fortuna crollare di 36 miliardi di dollari dopo aver rinunciato al 25% delle sue azioni Amazon per gestire il divorzio con la sua ex moglie MacKenzie Scott.

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