Il reggiseno, amato e odiato, compie 100 anni

Mercoledì 12 Novembre 2014
Sophia Loren nella scena di "Ieri, oggi e domani"

ROMA - Un secolo di seduzione. È di 100 anni fa, infatti, il brevetto per il “reggiseno senza parte posteriore” ideato dalla giovane ereditiera Mary Phelps Jacob il 3 novembre 1914. Il brevetto viene poi venduto per 1.500 dollari alla Compagnia di Corsetti Warner Brothers del Connecticut che inizia la produzione industriale di questo nuovo capo d’abbigliamento, destinato a lunghissima vita.

Mary Phelps Jacob cambia non solo il modo di vestire delle donne, costrette fino a quel momento a sopportare scomodi sistemi di contenimento come corsetti e stecche di balena, ma anche il costume, i canoni di seduzione, i meccanismi di protesta e il quotidiano collettivo.

Un secolo di storia vissuto attraverso l’evoluzione di quei due pezzetti di stoffa cuciti insieme per «poter indossare un abito scollato e trasparente senza mostrare il corsetto sottostante», come spiega candidamente la Phelps.

Una trovata della quale la nipote di Robert Fulton, inventore del battello a vapore, intuisce immediatamente il potenziale rivoluzionario: «Non posso dire che il reggiseno cambierà il mondo come il battello a vapore del mio antenato, ma quasi».

Ultimo aggiornamento: 19:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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