L'eurodeputata a Ursula von der Leyen: 500 mila le donne con mutilazioni genitali in Europa

Martedì 16 Luglio 2019

La denuncia è choccante. «In Europa ci sono 500mila donne che vivono con le conseguenze della mutilazione genitale subita quando erano piccole. Non poche di loro sono state tagliate su suolo europeo, mentre le autorità girano lo sguardo dall'altra parte». A parlare di questo fenomeno è stata Assita Kanko, eurodeputata della Nieuw-Vlaamse Alliantie che lo ha ricordato alla candidata presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.

La Kanko è emigrata in Belgio dal Burkina Faso dove, all'età di cinque anni, ha subito una mutilazione ai genitali della quale porta tuttora le conseguenze. «Ho compiuto 39 anni la domenica scorsa - ha detto Assita Kanko - e ho un solo figlio. Per scelta, ma anche perché, come milioni di donne che hanno subìto mutilazioni genitali femminili, partorire è più complicato. Sono una di loro. Sono grata della libertà di poter stare qui a parlarle. Mi rivolgo a lei come donna, come ragazza che non è sfuggita alla mutilazione e come una madre preoccupata: in Europa abbiamo chiuso gli occhi, quando lo Stato Islamico ha rapito e stuprato donne e ragazze».

«Giriamo lo sguardo - ha continuato la Kanko - quando le ragazze vengono mutilate sul suolo europeo: 500mila è il numero delle donne che vivono oggi con le conseguenze delle mutilazioni genitali femminili nell'Ue. Guardiamo dall'altra parte, quando ci sono delitti d'onore, segregazione e radicalizzazione islamica, cosa che è una cattiva notizia per le donne e per i nostri valori europei. Come userà la sua carica per proteggere tutte le donne, a prescindere dalla loro religione e tradizione?».

«L'articolo 1 della dichiarazione universale dei diritti dell'uomo per loro non si applica ancora", ha concluso l'eurodeputata.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA