Casa delle donne Lucha y Siesta, assessore Pugliese: «La Regione parteciperà all'asta»

Giovedì 6 Febbraio 2020
Casa delle donne Lucha Y Siesta, assessore Pugliese: «La Regione parteciperà all'asta»

La Regione Lazio parteciperà all'asta pubblica per l'acquisto della casa delle donne Lucha y Siesta”, nel quartiere tuscolano a Roma. «L'indirizzo del Consiglio regionale è chiaro: l'esperienza di Lucha y Siesta non può morire. Come regione stiamo facendo di tutto affinché questo non accada», Giovanna Pugliese, assessora alle Pari Opportunità e Turismo della Regione Lazio, commena così la notizia della visita dei tecnici della Regione presso i locali di Via Lucio Sestio 10, l'immobile di proprietà Atac che ospita le attività dell'associazione.

LEGGI ANCHE: Lucha y Siesta, i soldi della Regione per salvare il centro antiviolenza

«É un passaggio propedeutico alla presentazione dell'offerta di acquisto - prosegue Pugliese - La valutazione economica dell'immobile, in ogni caso, non modifica il giudizio che come amministrazione abbiamo ribadito in ogni sede: Lucha è una storia collettiva, un bene immateriale, patrimonio della Città e della Regione. A seguito della norma inserita nella legge di stabilità 2020, la Regione Lazio parteciperà all'asta. In una delle settimane più nere nella cronaca nazionale dei femminicidi, chiediamo al Comune di Roma, ad Atac e a tutti i soggetti interessati, di dimostrare sensibilità e intelligenza nei confronti delle donne e dei minori che attualmente vivono nell'immobile del tuscolano. Non avrebbero senso azioni - conclude Pugliese - quali il distacco delle utenze o le pressioni per percorsi di uscita che genererebbero solo stress sulle donne e sui bambini».
La visita dei tecnici regionali avviene a poche ore di distanza dall'ufficializzazione della data dell'asta pubblica per l'immobile prevista per il prossimo 7 aprile.

LEGGI ANCHE: Casa delle donne Lucha y Siesta, appello alla Raggi: «Ci ascolti e non ci sgomberi»

© RIPRODUZIONE RISERVATA