Cingoli, Expo e biologico: trionfo Fileni
Elisa Di Francisca raggiante accanto al suo Ivan

Roberta e Giovanni Fileni
di Alessandra Bruno
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Venerdì 22 Maggio 2015, 14:36 - Ultimo aggiornamento: 17:13

CINGOLI - Fileni sposa Expo e propone le sue ricette per "nutrire il pianeta". Tra i padiglioni macroscopici che racchiudono il meglio di Paesi come Russia, Messico, Stati Uniti, Cina, e Giappone o di eccellenze made in Italy, uno spazio è tutto per l'azienda marchigiana Fileni, terza azienda produttrice avicola nazionale e prima nel comparto delle carni bianche bio. Mercoledì è partito con successo il primo dei tre incontri in calendario, arricchito da tante iniziative che si susseguiranno all'interno della vetrina milanese.

Il talkshow "Vincere a tavola: sport e alimentazione" è stato ospitato all'interno di uno dei tre touchpoint "Fileni", il padiglione «CibusèItalia». Protagonista di un focus sulla nutrizione consapevole, applaudito da giornalisti ed esperti del settore, anche la campionessa olimpica di fioretto Elisa Di Francisca, accompagnata dal suo fidanzato Ivan, produttore televisivo, accanto al quale ha ritrovato l'amore.

La medagliata azzurra, marchigiana doc, è stata scelta come madrina: «Seguo la dieta Zona, l'ideale per chi fa sport, ma quando voglio mangio di tutto, senza privazioni - spiega - si devono inserire abitualmente verdure, proteine e carboidrati, anche se non tantissimi».

Un'emozionata Roberta Fileni, direttore marketing e figlia del fondatore Giovanni, ha svelato un po' di storia del brand: «Nelle Marche, terra bellissima di grandi personaggi e grandi campioni, quindici anni fa siamo partiti con la produzione biologica; allora era una scommessa oggi è una realtà, siamo la più importante azienda nel mercato europeo».

Fari sul mondo del wellness le parole del nutrizionista di Rai1, Mauro Mario Mariani di Ascoli Piceno: «Il cibo deve fare bene, deve essere buono e sano, non un avversario dell'organismo». Poi svela piccoli segreti, condannando l'olio di palma, l'ultimo degli alimenti bannati dai salutisti: «Assumere frutta e verdura, mescolando i colori. Il mio motto? E' "Lfs", locale-fresco e stagionale. I miei figli sono "depalmizzati" e ricordate che bio non è snob».

Presenti all'incontro il vice presidente dell'Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo, Silvio Barbero e il prof Giampiero Merati, medico sportivo. La Fileni nel 2014 ha registrato un fatturato di 330 milioni di euro. Nelle due sedi di Cingoli e Castelplanio garantisce un posto di lavoro a 1800 dipendenti, di ben 50 etnie differenti. Gli appuntamenti milanesi proseguiranno l'8 giugno, con la presentazione del bilancio sociale dell'azienda e il 26 giugno con un approfondimento sul tema dello "spreco alimentare". Per ottobre è in preparazione un evento che porterà alla ribalta internazionale di Expo 2015, un'eccellenza marchigiana in cui crede il marchio.