Vaccino anticovid, pazienti fragili esclusi dalle prenotazioni on line. Professoressa Frida Leonetti: "Ecco come si procederà"

Vaccino anticovid, pazienti fragili esclusi dalle prenotazioni on line. Professoressa Frida Leonetti: "Ecco come si procederà"
di Francesca Balestrieri
4 Minuti di Lettura
Domenica 7 Marzo 2021, 11:12

Dallo scorso 4 marzo le categorie definite “Estremamente vulnerabili” nel Lazio hanno la possibilità di prenotare il vaccino contro il Covid, così come indicato dalle direttive del Ministero della Salute, dall’Istituto Superiore di Sanità e da Aifa. Tre i modi per farlo: on line, presso le strutture complesse che hanno in cura il paziente e presso i medici di medicina generale. Abbiamo già specificato che non tutti i fragili hanno la possibilità di prenotare on line e che i medici di medicina generale possono farlo solo per i propri assistiti. Le strutture complesse come l'Ospedale Goretti stanno cercando di organizzarsi per gestire al meglio e prenotazioni attraverso delle liste che gli stessi specialisti dovranno compilare. Un lavoro che richiede una certa quantità di tempo e risorse perché, ad esempio nella Uoc di Diabetologia del Goretti sono migliaia i pazienti in cura.

La professoressa Frida Leonetti che la dirige, sta provvedendo ad applicare le direttive ricevute dalla Direzione della Asl di Latina che recependo le direttive regionali si è prontamente attivata per renderle operative. Utile anche il confronto con i colleghi delle altre province, essendo la professoressa Leonetti anche Presidente della sezione laziale della Società Italiana di Diabetologia: “La situazione è si sta rapidamente delineando – ci ha spiegato – nel programmare le vaccinazioni dando la priorità ai pazienti diabetici più compromessi, rispettando i criteri richiesti, per iniziare quanto prima ed offrire ai nostri pazienti il miglior servizio possibile”. I diabetici sono pazienti cronici e pertanto fragili: “Spesso chi soffre di diabete presenta anche altre patologie, come ipertensione e/o obesità e dunque hanno più probabilità di sviluppare una forma severa di Coronavirus. A questo si aggiunge la cura a base di cortisone che alza i livelli di glucosio nel sangue, per la quale sin da subito abbiamo supportato i pazienti ricoverati con le nostre consulenze specialistiche, divulgando schemi di terapia semplici ed efficaci, tali da poter essere impostati rapidamente sin dall'entrata nei reparti. Ovvio che si sta lavorando su una linea comune da adottare ed adattare nelle varie fasi in concerto con tutti gli specialisti coinvolti nell’assistenza ai pazienti”.

COME SI PROCEDERA’

“La direttiva nazionale – spiega Leonetti – ha individuato dei criteri per stabilire la priorità fra i numerosi pazienti diabetici. Ogni medico sta dunque preparando un elenco che verrà inviato alla Direzione Sanitaria di Presidio ed alla Direzione della ASL di Latina. Nel nostro caso stilare questa lista non è particolarmente difficile perché da diversi anni abbiamo adottato le cartelle cliniche digitalizzate quindi inserendo i criteri, si può avere una lista di pazienti cui dare priorità per essere vaccinati per primi”.

PRENOTAZIONI

In sostanza accadrà questo: “I pazienti individuati verranno chiamati direttamente dalla Asl con una cadenza che dovrà per forza di cose coincidere con la disponibilità di vaccini. E’ bene fare chiarezza su questo aspetto perché in questi giorni sono tantissimi i pazienti che stanno chiamando il centro diabetologico per avere informazioni e anche per questo da lunedì la segreteria telefonica della Diabetologia del Goretti fornirà le indicazioni necessarie”.

VACCINO ASTRAZENECA

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità i diabetici dovranno essere vaccinati con il vaccino mRNA, ovvero il Pfizer, ma proprio in questi giorni la Società Italiana di Diabetologia (SID) e l’Associazione Medici Diabetologi (AMD) ha scritto una lettera al Ministero della Salute per specificare che a questi pazienti possono essere somministrati tutti i tipi di vaccino. “Questo sarebbe un ulteriore passo avanti anche per facilitare la vaccinazione dei pazienti diabetici anche da parte dei medici di medicina generale ai quali stiamo dando supporto come possiamo a partire anche dal rinnovo dei piani terapeutici e dei presidi che ci possono essere richiesti online dal proprio medico per tutti i pazienti che afferiscono alla Diabetologia del Goretti. La nostra collaborazione con loro si è intensificata ed infatti in questi mesi abbiamo svolto anche diversi incontri con loro via web sulla tematica diabete e nuove terapie con ovviamente riferimenti anche al Covid”, spiega la professoressa.

ON LINE

C’è un motivo, che finora non era stato specificato, per cui alcune categorie di pazienti estremamente fragili non hanno avuto la possibilità di prenotare il vaccino tramite il portale Salute Lazio: “Per quanto concerne il diabete, è una patologia altamente prevalente nella popolazione (il diabete diagnosticato è presente quasi nel 7% della popolazione), lei consideri che spesso si associa al sovrappeso e all'obesità dove la prevalenza del diabete raddoppia, tanto da aver creato il nome di "diabesità". Capisce dunque che aprire questo canale di prenotazione diretta alle persone con diabete comporterebbe un elevato numero di richieste, da unire anche a quelle delle altre patologie croniche, quindi una numerosità di difficile gestione e pertanto è stato chiesto ai centri di riferimento di farlo”. I pazienti dunque dovranno attendere la chiamata della Asl di Latina che si sta attrezzando in queste ore per dare una risposta il più celere possibile ai pazienti più compromessi, più fragili e più esposti. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA