Come gestire le emergenze, lo studio dell'Anpas ad Aprilia

Come gestire le emergenze, lo studio dell'Anpas ad Aprilia
di Raffaella Patricelli
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Venerdì 1 Aprile 2016, 17:50

Ad Aprilia, questo sabato 2 aprile, presso l'Istituto "Pascoli" di via delle Palme, a partire dalle 14.30, si terrà un seminario formativo dal titolo "Aumentare la resilienza: l'esperienza del Settore Psicosociale", nel corso del quale verranno presentati i risultati di uno studio sul coordinamento multidisciplinare nei campi di accoglienza di protezione civile. Ad organizzare l'evento l'Anpas Lazio, l'Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze. Parteciperanno il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, l'agenzia regionale di Protezione civile ed esperti del settore Psicosociale dell'Anpas Nazionale.

Dopo quattro anni di lavoro nel settore dell'emergenza di protezione civile, Anpas Lazio ha scelto la scuola Giovanni Pascoli di Aprilia per presentare i risultati di uno studio sul coordinamento multidisciplinare nei campi di accoglienza di protezione civile.

Dalla gestione dei campi di accoglienza allestiti in occasione del terremoto in Emilia, fino alla recente accoglienza dei migranti a Roma, esperti del Dipartimento della Protezione Civile, della Regione Lazio e psicologi dell'emergenza di Anpas Lazio si confronteranno su un tema che vede i volontari delle pubbliche assistenze protagonisti di un modello che, nei mesi scorsi, è stato presentato a Bruxelles e divenuto linea guida europea attraverso il progetto Samets (già vincitore del premio Sami Award 2015 come miglior progetto europeo). Un progetto, quest'ultimo, che ha evidenziato come la multidisciplinarietà e l'integrazione tra settori e competenze diverse, se supportate da un volontariato altamente professionalizzato e preparato, possano essere un punto di forza per superare anche a livello psicologico le situazioni di emergenza provocate da una catastrofe naturale. Il proposito finale del Comitato Regionale e delle Associazioni che rappresenta è quello di migliorare e uniformare nel tempo la qualità dei servizi psicosociali offerti alla popolazione colpita da emergenze.
 

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