MONTE SAN BIAGIO

Ancora un centenario a Monte San Biagio: nonna Immacolata spegne 100 candeline

Lunedì 9 Dicembre 2019 di Barbara Savodini
Ancora un centenario a Monte San Biagio comune che, stando agli ultimi compleanni a tre cifre, sembra determinato a rubare il titolo di “paese della longevità” alle vicine località di Lenola e Campodimele.

A spegnere 100 candeline oggi è Immacolata Masiello: un secolo di storia, di affetti e di incredibili aneddoti da condividere ogni giorno con i suoi quattro figli, sette nipoti e otto pronipoti.

«Nonna Imma – raccontano l'assessore ai servizi sociali Anna Maria Ferreri e il sindaco Federico Carnevale che oggi hanno fatto visita alla festeggiata – è stata sempre un punto di riferimento e di unione per tutta la famiglia. Oggi sta avendo la fortuna e la gioia di trascorrere il suo centesimo compleanno con straordinaria lucidità assieme ai suoi affezionati figli, alle nuore, a nipoti e pronipoti, ma anche a tanti parenti, amici e concittadini».


I due amministratori hanno donato alla neocentenaria una targa ricordo con una dedica speciale: “A Immacolata, patrimonio prezioso di saggezza, memoria, speranza e fede il più sincero ed amorevole augurio dai familiari, amici e dalla comunità”.


Quella di Nonna Immacolata, venuta alla luce il 9 dicembre del 1919, è la storia di una donna mite, pacata, ottimista e dedita alla famiglia ma anche di una grande lavoratrice, nei campi e in fabbrica (come lavoro stagionale).

Fino a pochi anni fa la signora Imma si dedicava autonomamente alle sue passioni, come preparare le tradizionali zeppole natalizie oppure lavorare il proprio orto con non comune cura tanto da arrivare a produrre da sé i semi necessari.

Passioni che nonna Immacolata ha condiviso e tramandato alla sua numerosa famiglia

Nata da Carmine Masiello e Maria Rosaria Grossi, la signora Immacolata è la terzultima di sette figli (Alessandro, Antonio, Pasquale, Maria Concetta, Maria e Carmine) e ha vissuto in pieno, a partire dal primo dopoguerra, il periodo storico dei conflitti mondiali con tutti i disagi e le conseguenze sociali del momento.

Come tanti altri nel paese presepe e in Italia, Immacolata si è rialzata, ha sposato nel 1944 Domenico Marcoccia e ha trovato le forze per superare anche il secondo conflitto mondiale affrontando, sempre a testa alta, le difficoltà della vita fino a quando, nel 2014, è rimasta vedova perdendo un marito quasi centenario.

Nella sua lunga vita ha avuto quattro figli (Achille, Sebastiano, Lucia e Anna Maria), sette nipoti (Domenico, Luca, Vincenzo, Immacolata, Monica, Filomena e Paola) e otto pronipoti che oggi l'hanno festeggiata a Monte San Biagio tra abbracci, doni e sorrisi. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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